Mergellina, funicolare chiusa da luglio: più pullman ma niente corse notturne

Saturday 27 June 2020 di Elena Romanazzi

La funicolare di Mergellina chiusa a partire da luglio, niente linee notturne per tutta l'estate, modifiche ad alcune tratte strategiche, nessuna navetta per Marechiaro (almeno per il momento), in compenso potranno salire più passeggeri a bordo della metro dove la capienza aumenta del 35% grazie alle linee guida che consentono ai passeggeri di stare anche in piedi in fila indiana. E nuovi minibus targati Iveco e Citymood in arrivo. Sono queste alcune novità previste a partire (forse) dalla prossima settimana. Il sistema trasporti è in ripresa anche se in termini numerici gli utenti preferiscono i bus (utilizzati nel 65% dei casi) alla metro (38mila passeggeri contro una media di 100mila del 2019). 

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Percorsi snelli e frequenza maggiore. È questo il principio che ispira le modifiche ad alcune linee. La prima è la C33 che da Pianura arriva a Monte Sant'Angelo, ma con l'università chiusa si fermerà a piazza Quattro Giornate, con un percorso di 5 chilometri in meno. Poi il C18 che diventa 618 da Soccavo arriverà a piazzale Tecchio fermando però in via Epomeo, vicino al centro commerciale. Infine il C12 che diventa 612 che da Pianura arriverà a Mergellina senza prolungare fino a piazza Vittoria. E poi ancora potenziamento del 151, del 140. E i nuovi minibus dell'Iveco (ne sono arrivati 13 su 53) che andranno a coprire le linee in sofferenza ovvero Secondigliano, Frullone, Piscinola e altre nel centro storico. I nuovi bus che affiancano i Citymood sono stati acquistati per il 70% dalla Regione Campania e per il restante 30% dall'Anm. E verranno presentanti il 30 giugno direttamente dal governatore De Luca nello stabilimento Titagarh Firema, località Ponteselice a Caserta.
 


Otto treni a luglio e cinque ad agosto dove la frequenza sarà ogni 15 minuti come è accaduto negli anni passati. Nei due mesi di maggio e giugno le perdite di Anm si sono ridotte, a maggio 3 milioni di euro e a giugno 2 milioni di euro contro i 9 milioni dei due mesi del lockdown. Tuttavia malgrado la ripresa non ci saranno i fine settimana con corse fino alle 2 per la mancanza di personale.

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Un guasto alla linea elettrica aerea ha causato ritardi anche di un'ora per alcuni convogli delle linee ex Circumvesuviana. Il guasto si è verificato poco dopo le 9 causando il blocco di tre treni (quello delle 9.04 partito da Poggiomarino e fermatosi a Pompei Santuario; quello delle 9.09 da Napoli per Sorrento rimasto bloccato a Torre del Greco e quello delle 9.07 da Sorrento la cui corsa si è temporaneamente interrotta a Castellammare). L'intervento dei tecnici incaricati dall'Eav ha richiesto circa un'ora di lavoro con pesanti conseguenze sull'intera tratta ferroviaria e sulla programmazione delle corse. 

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