Campania, corso per diventare videomaker alla memoria di Giovanni Battiloro

Giovedì 5 Dicembre 2019
Aiuterà giovani o attempati a imparare un mestiere: una concreta opportunità di lavoro per chi deve ricollocarsi e riqualificarsi, dopo un licenziamento ma anche per chi, terminati gli studi, vuole intraprendere la carriera di videomaker. Perché il corso professionale per cineoperatore e montatore che la Regione Campania ha voluto organizzare intitolandolo alla memoria del giovane videoreporter di Torre del Greco, Giovanni Battiloro, morto a Genova nel crollo del Ponte Morandi, darà una speranza concreta anche ai cinquantenni rimasti senza occupazione che hanno la necessità di rimettersi in gioco e intraprendere una nuova carriera. Il progetto, che nasce dalla volontà dell’assessore regionale alla Formazione e alle Pari Opportunità Chiara Marciani di dedicare il corso a Battiloro, si articolerà in 600 ore retribuite: 350 di teoria e 250 di laboratorio.

Saranno professionisti altamente qualificati a insegnare le tecniche di ripresa, il montaggio e l’uso del drone. Tra i docenti accreditati, oltre a Ciro Bertolini, Gennaro Mosca e Mariano Salomone, anche Roberto Battiloro, papà di Giovanni che dal primo giorno della tragedia ha chiesto alle autorità competenti di avviare un progetto che potesse consentire a tanti giovani di proseguire il lavoro che il figlio aveva scelto sin da ragazzino e che aveva iniziato con abnegazione e sacrificio. «Sono orgoglioso - spiega Battiloro - che il nome di Giovanni venga associato a un progetto che offre un’occasione di inserimento nel mondo del lavoro ai giovani e alle persone che hanno la necessità di essere ricollocati. E soprattutto di mettere la mia esperienza a disposizione di coloro che parteciperanno al corso: mi batterò sempre per la tutela della professionalità». Il corso sarà presentato ufficialmente martedì 10 dicembre, alle ore 10.30, nella sede della Netcon in via Porzio 4 – Centro Direzionale Napoli isola G7.

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