Immigrati in bici travolti e uccisi,
​fermato il pirata della strada

di Nicola Rosselli

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Sono bastate meno di 24 ore ai carabinieri per assicurare alla giustizia il pirata della strada che nella notte tra sabato e domenica ha ucciso due giovani immigrati regolari di non ancora vent’anni sulla statale Appia, nel territorio di Teverola. Antonio Corvino, 42 anni, casertano, con precedenti, tra l’altro, per rapina, furto, droga e porto abusivo di armi, oltre che denunciato due volte per guida in stato di ebrezza, ha confessato il gesto ai militari della neo costituita compagnia carabinieri di Aversa, comandata dal maggiore Terry Catalano,  che, unitamente alla stazione carabinieri di Teverola, ha condotto incessanti indagini che hanno portato al fermo dell’autore e al sequestro dell’auto Bmw utilizzato per l’omicidio.

Auto rinvenuta nei pressi di un carrozziere di Caserta, dove, quasi certamente, l’uomo l’aveva portata per cercare di cancellare al più presto le tracce della tragedia costata due vite. Corvino, che al momento dell’incidente sarebbe stato solo in auto, è stato individuato a seguito di ricerca a tappeto dei carabinieri aversani e di Teverola che hanno battuto tutte le carrozzerie della provincia di Caserta, con indagini tradizionali che hanno dato i frutti sperati. Per Corvino, su disposizione della magistratura di Napoli Nord, si sono aperte le porte della casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere con l’accusa di duplice omicidio stradale.
 
Lunedì 4 Febbraio 2019, 08:02 - Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio, 06:20
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5 di 10 commenti presenti
2019-02-05 05:23:52
E vero che di notte alcune bici non si vedono, questo no significa che non ti devi fermare a soccorrere , misogino se quest uomo stava in galera non succedeva, vedo che hai i complessi verso l uomo nero , non ti preoccupare salvini grande puffo ti aiutera, Adesso ci sono ...salvini pompiere , salvini poliziotto, salvini forestale,ect proprio come i puffi
2019-02-04 16:55:23
però una luciarella sela possono mettere che non si vedono propito nel buio
2019-02-04 15:35:23
Se rimanevano a casa loro non succedeva
2019-02-04 14:47:30
A prescindere quest'episodio, per cui pare che l'automobilista avesse precedenti, e potrebbe essere colpevole di omicidio stradale, molte volte di sera con l'auto mi sono imbattuto in ciclisti, extracomunitari e non, condurre biciclette prive di ogni segnalazione luminosa sia anteriormente che posteriormente, su strade non sufficientemente illuminate, creando pericolo per loro stessi e per gli automobilisti che si accorgono di loro all'ultimo momento, anche essendo sobri e andando a velocità regolare.
2019-02-04 14:45:02
due volte denunciato e guidava ancora,speriamo che ora lo sbattete in galera e ce lo tenete,oppure vorreste dargli l'opportunità di togliere la vita a qualche povero cristo come quei due ragazzi?

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