Droga e teppisti a Napoli, il parroco chiede aiuto: «Hanno dato fuoco alla chiesa»

di Maria Chiara Aulisio

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Don Salvatore Giuliano, giovane e tenace parroco della basilica di San Giovanni Maggiore, una delle chiese più antiche della cristianità, nel cuore della Napoli storica, aspetta di essere ricevuto dal questore. La sua, o meglio, la loro, è una questione di sicurezza. La scorsa settimana - ma si tratta solo dell’ultimo episodio in ordine di tempo - qualcuno ha dato fuoco alla cappella dei musici, più nota come l’Ecce Homo, sempre sotto l’egida del sacerdote, che non è andata completamente distrutta solo grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco che in pochi minuti sono riusciti a domare le fiamme che già lambivano anche l’altare. Colpa della solita banda di giovani che - tra alcol e droga di ogni genere - passa le serate, anzi le nottate, occupando l’area che circonda la chiesa. 
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Mercoledì 9 Ottobre 2019, 23:00 - Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre, 09:16
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2 di 2 commenti presenti
2019-10-10 16:31:10
Don Salv non leggiamo di eventuale solidarietà da parte dei parrocchiani con gesta significative, si può pensare che ci sia il solito individualismo e ignavia, la Curia o meglio il vescovo ha fatto pubbliche condanne o altro? non leggiamo si manifestazioni eclatanti si sono avverate per appoggiare la tua posizione, è mancanza di notizie in prosieguo o mutismo da parte di tutti quelli che sarebbero a te vicino.
2019-10-10 03:59:22
No Don Salvatore non andare a vedere il Questore ma bensi il SINDACO ....lui si prende la gloria di primo cittadino !!

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