Crollo agli Incurabili, si mobilitano i farmacisti napoletani

Lunedì 8 Aprile 2019
Federfarma Napoli ed Ordine dei Farmacisti della Provincia di Napoli si mobilitano a sostegno del Complesso Monumentale degli Incurabili, «dove i danni causati da anni di incuria e sciatteria rischiano di pregiudicare anche la storica Farmacia degli Incurabili, oltre all'attiguo complesso museale delle Arti Sanitarie e l'intera area della collina di Capo Napoli».

Federfarma ed Ordine dei Farmacisti, in accordo con Gennaro Rispoli, direttore del Museo delle Arti Sanitarie, hanno avviato una sottoscrizione «finalizzata a raccogliere fondi per sostenere la messa in sicurezza e la riqualificazione dell'intero Complesso degli Incurabili, ma soprattutto, al di là del sostegno economico, i farmacisti sono mobilitati per coinvolgere la cultura e le intelligenze meridionali a difesa e promozione di un'eccellenza culturale prim'ancora che scientifica che in pochi casi trova eguali in Europa e nel mondo». «Solo il passato garantisce il futuro», afferma Michele Di Iorio, Presidente di Federfarma Napoli.

«Il patrimonio culturale insistente sull'intera area, già recuperata alla fruizione pubblica grazie all'impegno dei volontari dell'Associazione Il Faro d'Ippocrate - prosegue Di Iorio - va immediatamente recuperato, evitando che la burocrazia dei vari Enti all'area interessati (Comune, Sovrintendenza, Asl ed altri) possano ritardare la messa in sicurezza, il recupero e la fruizione di un bene reso già fragile dall'incuria. La cultura è il primo patrimonio di questa città, ma non si può pensare di promuoverla senza supporti economici, ma soprattutto senza semplificare le procedure che, come dimostrano gli accadimenti di questi giorni, sommano »incidenti« gestionali a quelli materiali».

«L'Ordine dei Farmacisti di Napoli da anni sostiene fattivamente il restauro degli Incurabili. Si è fatto già carico del recupero delle porte di accesso alla corte d'ingresso - dichiara il presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Napoli, Vincenzo Santagada - Siamo in campo per tutelare la nostra storia e siamo pronti ad ospitare anche in un'ala dell'Ordine i reperti». I farmacisti napoletani sono, dunque, disponibili a collaborare, sperando di convogliare ulteriori energie e risorse. Nei prossimi giorni il dott. Gennaro Rispoli aprirà un tavolo attorno al quale saranno chiamati i rappresentanti della società napoletana disponibili ad essere coinvolti nella protezione e promozione di un sito che esalta cultura e magia della nostra città.
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