Napoli, controlli nelle macellerie etniche: insetti e parassiti, carne sequestrata

Sabato 22 Febbraio 2020
Continuano i controlli alto impatto dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli in città e provincia: 347 persone identificate, 134 i veicoli controllati, molti di questi sanzionati per violazioni al cds.

Nel quartiere Vasto, i militari della Compagnia Stella insieme a quelli del Reggimento Campania, del NAS e a personale ispettivo dell’Asl hanno intensificato le ispezioni alle attività commerciali etniche della zona.
208 i chili di carne sequestrati in una macelleria gestita da un 58enne di origini nigeriane. Contestato lo stato di cattiva conservazione e la presenza di insetti e parassiti. Tra i dipendenti dell’attività anche un lavoratore in nero. Per il titolare una sanzione di 1800 euro. Sequestro imponente anche in una macelleria islamica: oltre 1800 chili di alimenti privi di indicazioni sulla tracciabilità e in cattivo stato di conservazione. Pari a 3500 euro la multa notificata.



Due lavoratori in nero individuati anche in un bar gestito da due napoletani. Contestate carenze igieniche e assenza di tracciabilità degli alimenti in vendita per sanzioni pari a 13933 euro. Per gli stessi illeciti applicate prescrizioni amministrative ad una paninoteca gestita da un cittadino di origini pakistane, ad un ristorante di cucina orientale e ad un’enoteca.

A Scampia arrestato per spaccio di stupefacenti Carmine Guarino, 44enne di Melito. I carabinieri della stazione Quartiere 167 lo hanno sorpreso tra le palazzine del Lotto P di Via Colorni mentre cedeva 3 grammi di eroina a 2 clienti. La droga è stata sequestrata, così come la somma contante di 44 euro che l’uomo teneva nelle tasche.  Guarino è stato tradotto al carcere di Poggioreale.
I due acquirenti sono stati segnalati alla Prefettura.


I carabinieri della compagnia di Marano, invece, hanno denunciato 5 venditori di sigarette di contrabbando e sequestrato circa 10 chili di “bionde” prive del sigillo dei Monopoli di Stato. 455 pacchetti sequestrati tra i comuni di Melito, Marano e Mugnano che sul mercato nero avrebbero fruttato ricavi pari a 1500 euro.
I denunciati, tutti residenti nell’hinterland napoletano, erano già noti alle forze dell'ordine. Sigarette di contrabbando sequestrate anche a Marigliano. I carabinieri della locale stazione hanno arrestato Francesco Esposito, 37enne del rione Pontecitra. Durante una perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto 996 pacchetti di tle privi del bollino dei Monopoli di Stato, per complessivi 19 chili. Esposito è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio.

A Boscoreale, i carabinieri della sezione radiomobile di Torre Annunziata hanno arrestato per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale Francesco Palumbo, 63enne. A bordo di una vettura risultata oggetto di furto, l’uomo è stato individuato grazie al sistema di allarme satellitare installato. Hanno provato a fermarlo in via Panoramica ma Palumbo non ha rispettato l’alt e si è dato alla fuga. Raggiunto dopo circa 2 chilometri è stato bloccato e arrestato. E’ ora in camera di sicurezza in attesa di giudizio. Il veicolo è stato restituito al legittimo proprietario.

Controlli serrati anche nella penisola sorrentina. Particolare l’attenzione dedicata al fenomeno della vendita di alcolici a minorenni. Delle svariate attività controllate, nessuna è stata sanzionata e tutte vincolavano l’acquisto di alcolici all’esame del documento di identità. Ispezioni anche in 3 centri scommesse nei quali non sono stati trovati minorenni. 3 le persone segnalate alla Prefettura come assuntori di stupefacenti e 12 i grammi di marijuana complessivamente sequestrati.
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