Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Ischia, denunciato il proprietario della sala slot: forniva ai clienti tessere sanitarie altrui

Giovedì 28 Luglio 2022
Ischia, denunciato il proprietario della sala slot: forniva ai clienti tessere sanitarie altrui

Nell'ambito di controlli mirati al settore dei giochi e delle scommesse i funzionari della agenzia delle dogane e mononopoli dell'ufficio antifrode e alla sezione giochi della DT IX Campania, hanno monitorato vari esercizi commerciali ad Ischia. Tali attività hanno condotto ad una denuncia penale per  delitto di sostituzione di persona per una sala slot e vlt isolana al cui interno funzionari della agenzia hanno accertato la presenza di un cliente, intento al gioco con apparecchio Vlt con una tessera sanitaria intestata ad altra persona. Dalle dichiarazioni del giocatore è emerso che la tessera gli era stata fornita, in seguito alla sua richiesta, dal dipendente della sala; i funzionari Adm hanno in seguito trovato nei cassetti del banco scommesse altre tessere sanitarie, appartenenti a soggetti non presenti all'atto della verifica.

La disponibilità nel locale di tessere sanitarie intestate a più persone e l'effettivo utilizzo di una di esse consentirebbe al titolare della sala di permettere l'accesso al gioco di coloro che sono privi di tessera sanitaria, spesso anche traendo vantaggio dalla inesatta conoscenza da parte dei giocatori delle regole tecniche relative alle Vlt, fidelizzando coloro che erroneamente temono sia violata la propria privacy e si sentono controllati dallo stato nelle somme giocate e vinte durante le proprie sessioni di gioco. Tale condotta acquista in rilevanza soprattutto nella prospettiva di incoraggiare casi di gioco patologico e di minore, laddove il giocatore intenda tenere nascosto ai propri familiari la frequentazione degli esercizi di gioco.

Video

© RIPRODUZIONE RISERVATA