Lavoro in nero e sicurezza nei cantieri:
tren denunce in provincia di Napoli

Sabato 9 Novembre 2019
Hanno denunciato tre persone per violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro i Carabinieri delle Stazioni di San Gennaro Vesuviano e Tufino, nell’ambito di un servizio disposto dal Comando Provinciale mirato al contrasto del fenomeno del lavoro sommerso.

In particolare, i Carabinieri della Stazione di San Gennaro Vesuviano, supportati da personale dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Napoli e dell’Asl Na 3 Sud, hanno denunciato un 44enne del posto che, titolare di una ditta edile, aveva omesso di effettuare le attività di formazione, informazione e visita medica ai lavoratori.

Nel cantiere dove la ditta operava è stata riscontrata anche la precarietà dell’impianto elettrico e l’assenza del piano operativo di sicurezza. Due gli operai in “nero” individuati dai militari. L’attività è stata sospesa e la ditta sanzionata per circa 42600 euro.

A Tufino, invece, i carabinieri della locale stazione, in collaborazione con personale dell’ASL Napoli 3 sud – Dipartimento di prevenzione, hanno denunciato un 73enne di Saviano, titolare di una ditta edile e un 45enne di Mugnano, titolare di una società di lavorazione del ferro.

Nel cantiere di Casamarciano dove stavano lavorando è stata riscontrata l’assenza del piano operativo di sicurezza sui luoghi di lavoro e sono state contestate violazioni amministrative per un importo di 5600 euro. Per le due ditte la sospensione dell’attività. © RIPRODUZIONE RISERVATA