Mano incastrata nel cestino del centro commerciale, bimbo perde il mignolo nel Napoletano

Mercoledì 11 Settembre 2019 di Susy Malafronte
Choc nel centro commerciale «La Cartiera» di Pompei: un bambino di 5 anni si è tranciato il dito mignolo nel cestino «tagliola» dei rifiuti. Il piccolo ditino è stato recuperato dagli operatori del 118 che hanno prestato i primi soccorsi. Poi, la corsa disperata verso il Santobono e la speranza che il lunghissimo e delicato intervento chirurgico, eseguito dai medici nella speranza di riattaccare il mignolo, abbia dato esiti positivi.
 
A una prima ispezione eseguita dai carabinieri della stazione di Pompei - agli ordini del maggiore Simone Rinaldi, comandante della Compagnia di Torre Annunziata, e del maresciallo Tommaso Canino - il cestino porta rifiuti sembrerebbe a norma. Non è chiaro, però, come una manina un bimbo di 5 anni si possa essere incastrata in una apertura standard di un cestino che si è trasformato in una tagliola. Il bidoncino è stato posto sotto sequestro per una perizia più approfondita e per stabilire se si è trattato di un incidente, o se all'interno è stato applicato qualche oggetto tagliente da una mano ignota con l'intento di ferire qualcuno. Poste sotto sequestro anche le immagini delle telecamere di video-sorveglianza. La procura di Torre Annunziata ha aperto un fascicolo per lesioni (per ora contro ignoti). Secondo le testimonianze rese dai genitori il piccolo è rimasto incastrato con la mano in uno dei contenitori posti all'interno del centro commerciale mentre gettava una carta del gelato. Nel tentativo di tirare via la manina dal cestino il piccolo si è amputato il mignolo destro. Il piccolo ha perso tanto sangue. L'intervento tempestivo degli operatori del 118 è stato provvidenziale per stabilizzare il piccolo, fermare l'emorragia, recuperare il dito amputato e correre in codice rosso verso l'ospedale Santobono. © RIPRODUZIONE RISERVATA