Follia a Napoli, anziano uccide il figlio a sprangate: il raptus per un prestito da duemila euro

di Nico Falco

All'arrivo dei poliziotti era ancora in casa, visibilmente sconvolto, insieme alla moglie. A pochi metri, un uomo riverso a terra, in una pozza di sangue. Pasquale Liccardo, 85 anni, ha ammesso le sue responsabilità: a ridurre in quelle condizioni il figlio Camillo, 56 anni, era stato lui. Non ha opposto resistenza e ha provato a spiegare: c'era stato un litigio, le minacce e, per difendersi, lo aveva colpito. Per l'uomo sono scattate le manette, l'accusa è di omicidio doloso.
 

Sono i contorni del dramma familiare che arriva da San Pietro a Patierno, dove un uomo ha ucciso il figlio con una mazza di ferro. Le indagini per chiarire definitivamente la dinamica sono ancora in corso, ma secondo quanto accertato finora si sarebbe trattato dell'epilogo di una lunga storia di liti e violenze familiari che si protraeva da anni. In più occasioni il figlio avrebbe chiesto denaro ai genitori, anche ricorrendo alle maniere forti, minacciandoli ed aggredendoli quando si erano rifiutati di consegnare il denaro.
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Mercoledì 7 Marzo 2018, 10:58 - Ultimo aggiornamento: 07-03-2018 10:58
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