Napoli, camper che cura senzatetto multato per divieto di sosta

Venerdì 25 Settembre 2020

Lancia un appello al sindaco di Napoli, Luigi de Magistris: «Ci sia riconosciuta un'area, in piazza Cavour, nella quale il nostro camper può sostare, un'ora a settimana, per consentirci di visitare e curare i senzatetto». Francesco Passarelli è un medico del Tribunale di Napoli, da tre anni, fa il volontario per il progetto «Equità in salute» della Caritas, per curare i senzatetto in città. Lo scorso martedì è stato multato dai vigili urbani perché il camper «era in divieto di sosta», parcheggiato in Piazza Cavour. «Eppure - sottolinea - sono almeno tre anni che ogni martedì vado lì per curare i senzatetto». Passarelli, il giorno successivo, come riferisce, è andato a sporgere denuncia. «Sono stato a depositare in Procura la denuncia-querela», fa sapere.

«Da anni, attraverso il progetto, forniamo assistenza sanitaria agli homeless - racconta - oltre alla postazione nella sede del Binario della solidarietà, ci spostiamo in camper e andiamo a Fuorigrotta, dov'è la metro Campi Flegrei, a Porta Nolana, piazza Garibaldi, piazza Cavour». Un'ora a settimana dedicata agli ultimi, coloro che hanno bisogno di cura e assistenza, ma che non hanno nemmeno più il coraggio di chiedere. «Lo scorso martedì, come da tre anni a questa parte - dice - sono andato a piazza Cavour. Ma un esercente commerciale dell'area mi ha chiesto di allontanarmi perché con la nostra presenza, secondo lui, allontanavamo i clienti. E ha iniziato a mandare via anche i senzatetto che erano lì. Non ho ceduto a quelle insistenze. Il titolare del chiosco ha chiamato allora i vigili e sono stato multato perché, a loro avviso, ero in divieto di sosta con il camper. Sono rimasto allibito».

Ciro Esposito, capo della Municipale, dice: «Sono anche pronto a pagare io la contravvenzione». Una sorpresa, per Passarelli, visto che, come ha raccontato, «sono anni che faccio questa cosa una volta a settimana. Possibile che prima d'ora il camper non sia mai stato in divieto di sosta? Non capisco cosa sia cambiato da una settimana all'altra». «Supportiamo in prima linea chiunque faccia opere meritorie, basti pensare al nostro impegno alle mense per i poveri durante il lockdown - aggiunge il capo dei vigili urbani - È da apprezzare l'opera meritoria del medico, ma non è che se uno fa un'opera di solidarietà può parcheggiare dove e come vuole. Evidentemente, se gli hanno elevato il verbale, dava fastidio». «I vigili mi hanno detto che ero senza autorizzazione e che avrei fatto meglio ad andare per evitare il verbale - aggiunge il medico - sono rimasto dov'ero, quelle persone ci aspettano per essere curate». Da qui l'appello a de Magistris affinché assegni, una volta a settimana, per un'ora soltanto, dalle 19 alle 20, un'area dove il camper può sostare per curare i senzatetto. «Siamo disponibili anche a un incontro per affrontare la questione - ha concluso - perché non si possono voltare le spalle ai senzatetto».

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