Napoli, la truffa dei contratti elettrici: «Attenzione a quello che firmate»

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«Ci è stato segnalato che alcuni operatori disonesti delle compagnie di erogazione del servizio elettrico hanno inventato un nuovo tipo di truffa per far sottoscrivere contratti agli ignari utenti: si presentano sulla porta di casa, sostenendo di lavorare per l’Enel e chiedono di rilevare la lettura del contatore. In seguito chiedono di firmare la lettura che, in realtà, altro non è che un contratto che prevede il passaggio ad un’altra compagnia. Un imbroglio in piena regola che potrebbe vedere come vittime preferite le persone anziane. Invitiamo dunque tutti a tenere gli occhi bene aperti circa questo nuovo tipo di truffa». Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli. «Qualora questi soggetti dovessero bussare alla vostra porta tentando di usare questo stratagemma per truffarvi allertate immediatamente le forze dell’ordine. In tal modo gli agenti potranno individuare e perseguire i truffatori».   
Sabato 12 Ottobre 2019, 16:52
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4 di 4 commenti presenti
2019-10-13 11:20:16
Ma poi rischiare per cosi poco? Non tutti reagiscono alle truffe subite allo stesso modo....
2019-10-13 11:16:06
Dall'anno della liberalizzazione del mercato elettrico ne sono passati da noi almeno uno a settimana, poi negli ultimi tempi di meno. In tutte le decine e decine di volte che si è interloquito con questi soggetti MAI si è parlato di stipulare un nuovo contratto, ma di evidenti raggiri, come verifica al contatore, errore nella fatturazione, bonus da accreditare, e altre corbellerie. Con un tasso di onestà, nel mio caso, dello 0%, chissà se tale raggiro è noto soltanto a questi soggetti, oppure lo è anche ai piani più alti. Da abolire, almeno qualora il sottoscritto ha una certa età.
2019-10-12 21:24:48
Perche non mettere fuori legge i contratti porta a porte , e chi vuole scegliere una compagnia diversa possa recarsi in ufficio della compagnia scelta dal cliente e discutere dell'eventuale convenienza, mentre si fanno cose da imbrogliare il prossimo. di questo si dovrebbe occupare Francesco, farsi promotore e chiedere che venga rivista la norma che prevede il contratto porta a porta. Il contratto porta a porte in altri paesi anche europei funziona bene , ma come al solito da noi no. Siamo una massa di imbroglioni.
2019-10-13 11:18:47
ad esempio perchè questi soggetti risultano occupati e ciò ha la sua importanza di immagine per i governi in carica..., dovrebbero mettere fuori legge anche i molestatori telefonici che vendono contratti ma non lo fanno, evidentemente per questo motivo.

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