Napoli, detenuto ingoia telefonino:
scoperta choc dopo un mese

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di Giuseppe Crimaldi e Ettore Mautone

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Quando è arrivato al pronto soccorso dell’Ospedale del Mare, dieci giorni fa, i medici non credevano ai loro occhi. O meglio: osservando la lastra di quella radiografia all’addome, sono trasaliti. Il paziente aveva un telefonino cellulare nello stomaco. Ai confini della realtà. Eppure è accaduto: un detenuto a Poggioreale ha ingoiato il telefonino che era riuscito per motivi ancora tutti da chiarire (c’è una doppia indagine in corso) a introdurre in cella. Poi, accortosi che stava per scattare una perquisizione da parte degli agenti della Penitenziaria, è riuscito incredibilmente a ingoiare l’apparecchio. Per quanto fosse di piccole dimensioni, il telefonino è finito nello stomaco, e dopo qualche ora l’uomo - un 40enne napoletano, detenuto comune del quale non sono state rese le generalità - ha cominciato a sentirsi male.
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Domenica 20 Gennaio 2019, 23:00 - Ultimo aggiornamento: 21 Gennaio, 16:29
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