Morto cadendo dal tetto per 30 euro a via Duomo: indagata la proprietaria

Salvatore Caliano
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di Nico Falco

Ci sono due indagati per la morte di Salvatore Caliano, il ragazzo di 21 anni caduto dal lucernario di un edificio di via Duomo. Si tratterebbe di due persone legate a quello stabile, tra queste ci sarebbe anche la proprietaria dell'appartamento attraverso cui si accede al tetto dell'ascensore che il giovane stava pulendo quando c'è stato l'incidente; il fascicolo è per omicidio colposo, l'ipotesi è che ci sia stata negligenza da parte dei due indagati ad affidare un incarico pericoloso ad un giovane senza le dovute precauzioni.

La tragedia si è consumata martedì, poco prima delle 14. Salvatore era andato al quarto piano dell'edificio di via Duomo, 238, dove gli avevano proposto un lavoretto in cambio di una trentina di euro. Il lucernario, particolare su cui sono ancora in corso accertamenti, sarebbe stato coperto da un telo e questo potrebbe avere tratto in inganno il ragazzo, che potrebbe quindi esserci salito senza rendersi conto che la struttura fosse di vetro e non di ferro o di mattoni. È precipitato pochi istanti dopo, finendo nella tromba delle scale e a terra dopo un volo di una ventina di metri. I soccorsi sono stati allertati da alcuni testimoni che hanno sentito il tonfo e lo hanno visto agonizzante al suolo, ancora coi guanti da lavoro.
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Venerdì 13 Luglio 2018, 08:33 - Ultimo aggiornamento: 13-07-2018 15:52
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