Notte di terrore nella movida napoletana: tre colpi di pistola dopo una lite

Domenica 6 Ottobre 2019 di Francesco De Sio
Movida violenta e terrore nel sabato sera di San Giorgio a Cremano. Ieri, poco prima delle 23, alcuni ragazzi in sella a un motorino hanno esploso tre colpi di pistola in via Manzoni, frequentatissima zona di ritrovo al confine con Ponticelli. Gli spari hanno colpito due auto in sosta davanti a una nota pizzeria d'asporto del posto. Uno dei proiettili ha addirittura trapassato da parte a parte un veicolo riducendone in pezzi lunotto posteriore e parabrezza, segno evidente di come il «pistolero» abbia fatto fuoco con il braccio teso ad altezza uomo. Solo per una mera questione di casualità, considerata la centralità del luogo e le centinaia di persone che affollavano a quell'ora la, nessuno è rimasto ferito. Nel fuggi fuggi generale innescato dai tre boati ravvicinati - presumibilmente esplosi da un'unica arma - lo scooter si è poi rapidamente dato alla fuga in direzione di via Bartolo Longo, verso Napoli.

Uno scenario tanto inquietante per gli astanti quanto per gli uomini del vicino commissariato di polizia via Rosa, intervenuti sul posto pochissimi minuti dopo. Gli agenti, coadiuvati dai colleghi della Scientifica, hanno immediatamente occupato l'area per svolgere tutti gli accertamenti del caso e ascoltare i numerosi testimoni. Secondo quanto appreso finora dagli investigatori, l'accaduto sarebbe stato l'epilogo di una discussione innescatasi per futili motivi tra un combriccola di adolescenti di San Giovanni a Teduccio e una comitiva di pari età provenienti da Barra. Proprio questi ultimi, a seguito forse di qualche parola di troppo nel corso dello screzio, avrebbero deciso di allontanarsi da via Manzoni per farvi ritorno armati poco dopo e scatenare il far west. Non si esclude in queste primissime battute delle indagini il coinvolgimento di minori. I poliziotti sono comunque già al lavoro per acquisire i filmati delle vicine telecamere di sorveglianza di piazza Europa e provare a dare un volto ai responsabili.

Il locale nelle cui immediate prossimità si è consumato il misfatto non sarebbe purtroppo nuovo a simili episodi di degrado. Già da tempo le forze dell'ordine del territorio avevano segnalato alle autorità preposte frequentazioni non esattamente «limpide» della pizzeria da asporto in questione, senza che tuttavia fossero presi provvedimenti per tentare di arginare eventuali sviluppi indesiderati. Possibile che, cavalcando l'onda popolare di indignazione di queste ore, qualche consigliere comunale sottoponga la questione direttamente al sindaco Giorgio Zinno. Lo stesso primo cittadino è intervenuto già nella notte, utilizzando parole di ferma condanna per commentare l'accaduto e preannunciando celeri provvedimenti: «Sentirò il Questore, perché non si può permettere che una parte del nostro territorio possa essere invasa da delinquenti che rompono la quiete e mettono in pericolo giovani residenti e non che il sabato sera girano per la città - ha dichiarato - Si è oltrepassato qualsiasi limite».

«Ho disposto l'avvio della reperibilità degli operatori della Municipale, ascolterò la polizia di stato per concordare una decisione in merito alle azioni da predisporre e alle eventuali ordinanze da emanare. In questo clima chiederò agli agenti un parere sull'apertura delle giostre che si sono posizionate su proprietà privata, verificando la possibilità, per motivi di sicurezza, di diramare apposita ordinanza di chiusura - ha poi incalzato Zinno - Non voglio criminalizzare nessuno, ma qualsiasi luogo che attrae soggetti poco raccomandabili in un momento del genere può solo aggravare la situazione. Chiederò ovviamente al Questore un controllo fisso durante le sere, una sola macchina per tutta la zona vesuviana di competenza del commissariato di San Giorgio a Cremano è carente e rende insicuro il nostro territorio». La città non può e non deve più essere ostaggio dei violenti.Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre, 07:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA