Napoli, spunta il vademecum per i turisti che noleggiano le auto: «Attenti ai ladri»

di Oscar De Simone

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Di solit,o quando si viaggia in auto si fa sempre attenzione a rispettare determinai comportamenti utili alla propria sicurezza e a quella del veicolo. Se è vero che allacciare le cinture rappresenta il primo passo verso la propria sicurezza, è altrettanto vero che non lasciare le chiavi inserite nel cruscotto – quando ci si allontana – riduce drasticamente il pericolo di furto dell’automobile.

Queste buone regole però, sono in uso da sempre e in ogni città del mondo. Ma a quanto pare, in alcuni casi, c’è bisogno di ribadirle con “forza” addirittura scrivendole. Quasi come se dovessero diventare un manuale d’istruzioni da portare con se in ogni momento.

È il caso di un volantino di una nota ditta di autonoleggio. Il vademecum fa riferimento ad alcune aree del Sud Italia, dove la stessa ditta ha registrato un “notevole incremento di furti e rapine”.

Per questo motivo, sono stati indicati quattro punti da dover rispettare per evitare di «dover presentare denuncia presso l’autorità di polizia». In questa lista si consiglia, di togliere sempre la chiave dal quadro di accensione, o di non lasciarle incustodite sui tavolini. Non solo. Se si visitano gli scavi di Pompei o l’area cittadina di Napoli sarebbe opportuno usare sempre i parcheggi custoditi perché, proprio qui, aumentano i furti. La lista poi si conclude ricordando al cliente che la vettura va lasciata solo al personale dell’agenzia e non a bar o attività commerciali vicine. Insomma un vademecum che ha fatto infuriare gli utenti del Sud che lo hanno segnalato e che si ritengono fortemente discriminati.
 

Ma come stanno realmente le cose? In una agenzia di autonoleggio non viene data grande importanza alla cosa anche perché, come gli stessi dipendenti affermano, «alcune auto qui non arrivano proprio, perché sono ad alto rischio di furto».  Il boom di richieste di auto a noleggio quindi, è un dato di fatto nel corso dell’ultimo anno anche se – a quanto pare – al Sud Italia la storia sembra essere sempre diversa.
 
Domenica 3 Febbraio 2019, 15:00 - Ultimo aggiornamento: 03-02-2019 18:00
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