Scontri prima di Napoli-Lazio,
scarcerati 5 ultrà partenopei

Mercoledì 1 Dicembre 2021
Scontri prima di Napoli-Lazio, scarcerati 5 ultrà partenopei

Il giudice per le indagini preliminari di Napoli Fabio Provvisier ha convalidato l'arresto in flagranza dei cinque tifosi del Napoli ritenuti coinvolti negli scontri tra ultras del Napoli con le forze di polizia avvenuti la sera dello scorso 28 novembre in occasione dell'incontro di calcio Napoli-Lazio. Il giudice ha disposto gli arresti domiciliari per A.B. e per G.M. entrambi di 39 anni e l'obbligo di dimora per P.F. 35 anni e D.R. di 30 anni (per entrambi è stato disposto anche l'obbligo di presentazione).

Per l'ultimo indagato, R.L.M., di 27 anni, è stato invece disposto solo l'obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria. Per tutti gli indagati, difesi dall'avvocato Emilio Coppola, la Procura aveva chiesto l'arresto presso il carcere di Poggioreale con l'eccezione di A.B. per il quale, a causa delle lesioni riportate durante gli scontri, l'arresto è stato disposto nella struttura ospedaliera dove è ricoverato.

I bus dei tifosi laziali sono stati presi d'assalto quella sera da un centinaio di tifosi napoletani - alcuni a bordo di scooter - armati di bastoni e con il volto nascosto da sciarpe, cappelli e mascherine. Il gruppo di facinorosi ha lanciato contro le forze dell'ordine - Polizia e Carabinieri - bottiglie, fumogeni e bombe carta. Per gli investigatori i cinque supporter arrestati in flagranza avrebbero fatto parte di quel gruppo che si è scagliato con violenza contro le forze dell'ordine provocando anche il ferimento di diversi agenti. 

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