Whirlpool, il vescovo Battaglia con gli operai: sindacati e operai lo ringraziano

Martedì 14 Settembre 2021
Whirlpool, il vescovo Battaglia con gli operai: sindacati e operai lo ringraziano

«Sospendete i licenziamenti. Lo chiedo, in nome di Dio Misericordioso, al Governo e alla Dirigenza della Whirpool, alla vigilia dell'incontro convocato dal Ministero del Lavoro per il 16 settembre. Circa quattrocento famiglie stanno vivendo un grave dramma, nella incertezza del presente e del futuro dello stabilimento di Napoli e, quindi, del posto di lavoro e del reddito conseguente. Sto seguendo personalmente questa triste e preoccupante vicenda». È l'appello lanciato dall'arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia.

«Non è pensabile - aggiunge il presule - né giustificabile che venga cancellata, come con un getto di spugna, una realtà industriale apprezzata per la qualità dei prodotti e per niente passiva. Napoli, l'area metropolitana, la Campania e il Sud, che già sono in uno stato di perenne precarietà occupazionale, non possono subire  l'accentuazione e l'aggravamento dei livelli di disoccupazione, con la lievitazione dell'indice di povertà e l'emigrazione di intelligenze, professionalità e risorse giovanili. Si è ancora in tempo per salvare tutto e tutti, ma è necessario che le parti recuperino un momento di necessaria serenità e analisi».

«Un grazie profondamente sentito a Don Mimmo Battaglia per il suo appello, che non può restare inascoltato e in cui ci sono le ragioni che il 16 settembre ci faranno chiedere con forza al governo che ci sia una sospensione della procedura dei licenziamenti», afferma Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil Campania, a proposito dell'appello dell'arcivescovo di Napoli rivolto a Draghi sul futuro dei lavoratori della Whirlpool.

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«Siamo ben consapevoli - continua Sgambati - che in una fase come questa bisogna trovare soluzioni ragionevoli e non possiamo permetterci che prevalga l'arroganza e l'esasperazione»

Ultimo aggiornamento: 21:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA