Guide turistiche in lutto per la scomparsa di Eduardo Frusciante «Napoleone»

Lutto
di Antonino Siniscalchi

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SORRENTO - Cordoglio nel settore delle guide turistiche per la scomparsa di Eduardo Frusciante «Napoleone». Personaggi come lui non passano inosservati. Vestiva con i colori dell'arcobaleno. Il sorriso sempre aperto all'accoglienza. La serenità di accompagnare il turista come una missione. Con lui scompare un pezzo di storia dell'arte di una professione che si rinnova, ma conserva intatte le sue prerogative: l'apertura all'accoglienza. Eduardo Frusciante, in arte (sì, era un artista, illuminato e gioviale) «Napoleone», impareggiabile guida turistica, è scomparso la vigilia di Natale. Appassionato di sport e turismo, storie di campanili: tra le sue divagazioni, con gli ospiti che accompagnava, il Napoli, il Sorrento, la Scafatese. Sì, la Scafatese, perchè «Napoleone» era originario di Scafati, terra natìa mai rinnegata, tanto da esserne fiero. Per Lui, gli scavi di Pompei, Oplonti e Ercolano non avevano segreti. Preferiva qusti siti d'arte per accompagnare i turisti Daily in arrivo in costiera, piuttosto che seguirli nelle escursioni a Capri e la Costiera amalfitana. Negli anni aveva conservato l'estro nel vestire e la simpatia nell'accoglienza. Non ci sono operatori tustici di Roma e Napoli, agenti di viaggio, titolari di bus e vetture da noleggio che non hanno avuto l'occasione di conoscerlo e di condividere la sua naturale simpatia che nascondeva dietro la sua voce roca, retaggio dell'immancabile sigaretta che accompagnava la sua quotidianità. La vita per Lui non è stata tenera, strappandogli il Figlio Alex, stroncato qualche anno fa da un inesorabile male. Una ferita che ne aveva attenuato il sorriso.
Mercoledì 26 Dicembre 2018, 14:09
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