«Un libro in ogni casa della Sanità», la sfida della Fondazione San Gennaro

Lunedì 8 Ottobre 2018 di Valerio Esca
«Un libro in ogni casa del Rione Sanità». Con questo sogno nel cassetto nasce dal cuore di uno dei quartieri più popolari della città una nuova casa editrice: «Edizioni San Gennaro». Il marchio della Fondazione di comunità San Gennaro onlus è stato presentato ieri mattina nel Giardino delle Fontane del Museo Archeologico Nazionale.

L'idea ripercorre la stessa strada seguita dalla Fondazione in questi anni: favorire la diffusione del bello e della cultura. Ed è così che si è giunti alla decisione di costituire la casa editrice ritenendo il libro e la lettura strumenti necessari per comunicare la bellezza, per trasmettere memoria e identità e per non disperdere quell'enorme patrimonio materiale e immateriale di cui è permeato il distretto culturale del rione Sanità.
 
Le Edizioni San Gennaro rappresentano uno strumento al servizio del territorio e della comunità, innestandosi in un percorso più ampio che unisce i diversi aspetti dell'attuale editoria, affiancando a quella tradizionale cartacea un approccio volutamente transmediale: sviluppo di app ed e-book, come ha spiegato il direttore editoriale della nuova casa editrice Edgar Colonnese. Il progetto editoriale si articola in sei collane che proporranno libri di saggistica, biografia e memorie; fotografia; recupero di autori del passato in formato tascabile; guide storico-artistiche; narrativa; libri per ragazzi.

Il comitato scientifico è composto da Carlo Borgomeo, Ilaria Borletti Buitoni, Mimmo Jodice, Antonio Loffredo, Paolo Verri e Marco Vitale. Del comitato di redazione, invece, fanno parte: Mario Cappella, Edgar Colonnese, Mario Donatiello, Gaetano Iaia, Paolo La Motta, Chiara Nocchetti, Diego Nuzzo, Vincenzo Porzio, Viviana Salzano. Il primo testo che la casa editrice ha deciso di pubblicare, inaugurando la collana «Le pietre scartate», è «Vico Esclamativo», di Chiara Nocchetti, con prefazione di Carlo Borgomeo e postfazione del parroco del Rione Sanità, Antonio Loffredo. Una raccolta di voci dal Rione Sanità.

«Questo progetto nasce in un contesto positivo dove c'è già la Fondazione San Gennaro che porta avanti un grande lavoro sul territorio da anni. Basti pensare a ciò che è stato fatto con le Catacombe - sottolinea l'editore Colonnese - Un quartiere che vive tante criticità, ma abbiamo un desiderio: far sì che in ogni casa della Sanità ci sia un libro». Lo ripete nel suo intervento don Antonio Loffredo, che poi dedica la giornata al sindaco di Riace, «che prova a fare con impegno - evidenzia il parroco della Sanità - quanto proviamo a fare noi ogni giorno». «Quando mi hanno parlato di questo progetto - dice Borgomeo - ho immediatamente condiviso questa scelta apparentemente temeraria. Non lo è. Anzi è una naturale declinazione delle tante iniziative sviluppate in questi anni al Rione Sanità». Presente anche la mamma di Arturo, Maria Luisa Iavarone. © RIPRODUZIONE RISERVATA