Oasi degli Astroni, si ricostruisce il Filare Borbonico

Martedì 28 Novembre 2017 di Lucio Toscano
Nell’ambito della iniziativa “Un albero per ogni rotariano”, il prossimo 2 dicembre, alle ore 10, il Rotary Club Napoli Angioino presenterà il progetto per la ricostituzione del “Filare Borbonico” dell’Oasi degli Astroni, andato distrutto a causa dell’incendio del luglio scorso. La proposta si terrà all’interno dell’Oasi e sarà in collaborazione con i Rotary Club Napoli Castel dell’Ovo, Napoli Castel Sant’Elmo, Napoli Chiaia, Napoli Est, Napoli Ovest, Napoli Posillipo, Napoli Sud Ovest, Pozzuoli e Inner Wheel Napoli Ovest.

L’Oasi degli Astroni, in prossimità di Pozzuoli e dei Campi Flegrei, rappresenta il cuore verde della città partenopea che per più di un terzo della sua estensione è andato in fumo con gli incendi della scorsa estate. Essendo l’ultima testimonianza dell’antico manto forestale che avvolgeva la provincia di Napoli, sono già numerosi i tentativi di recupero della zona affinché possa tornare al suo antico splendore. Non bisogna dimenticare infatti la raccolta fondi promossa dal WWF durante la Festa dell’Albero dal 19 al 21 Novembre presso la Mostra D’Oltremare.

L’Associazione Europea Rotary per l’Ambiente, AERA, è una delle associazioni partner nel servire del Rotary International e il suo scopo è quello di promuovere la conoscenza e la tutela dell’ambiente in Italia e in Europa, contribuendo alla realizzazione di progetti originati dai Club e dai Distretti Rotary destinati alla promozione dello sviluppo sostenibile. Grazie agli strumenti messi a disposizione dall’AERA e alla consapevolezza dell’importanza storica, paesaggistica e culturale dell’Oasi degli Astroni, anche i rotariani si impegneranno a contribuire fattivamente al suo recupero, mettendo in posa 120 querce di circa due metri. La manifestazione vedrà l'intervento di numerose autorità cittadine e rotariane e del direttore dell'Oasi, Fabrizio Canonico. © RIPRODUZIONE RISERVATA