De Luca, grazie a Mattarella: «Ma serve intervento duramente repressivo»

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella sua due giorni a Napoli «ha dimostrato solidarietà e affetto nei confronti della città ma anche preoccupazione». Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, commentando la visita del capo dello Stato. «Mattarella - ha detto De Luca - è stato a Capodimonte per la splendida mostra su Caravaggio, finanziata dalla Regione, che costituisce un richiamo turistico e serve a riequilibrare l'immagine di Napoli in Italia e nel mondo, legandola a cultura e arte. È stato poi alla Sanità dove abbiamo lavorato per il sistema di videosorveglianza che non era competenza della Regione. Vedevamo tensioni e criticità e abbiamo installato un ottimo sistema che ha frenato i tanti episodi criminali che si registravano».

Sul passaggio di Mattarella a San Giovanni a Teduccio, scenario nei giorni scorsi di un omicidio di camorra davanti a una scuola, De Luca ha sottolineato «quello che si muove lì - ha detto - è per iniziativa della Regione. È nato un polo universitario ingegneristico con 55 milioni della Regione che ha anche pagato le borse studio ai ragazzi che frequentano le accademia di Apple e Cisco. Non basta, serve un intervento duramente repressivo delle forze dell'ordine, una presenza sui territori e una crescita generale che tentiamo di fare con Scuola Viva, diffondendo cultura, sostenendo le esperienze teatrali locali, diffondendo positività con la legge per gli oratori».
Lunedì 15 Aprile 2019, 14:18
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