Pd Napoli, Mancuso: «Bisogna ricucire lo strappo con la città» e annuncia «ad aprile conferenza programmatica»

Venerdì 21 Febbraio 2020 di Valerio Esca
NAPOLI - «Bisogna ricucire lo strappo del Pd che si è creato in questi anni. Stiamo lavorando ad un’elaborazione di una proposta complessiva attraverso dei forum tematici, molto aperti alla città tentando di ricucire lo strappo tra la dirigenza amministrativa della città e il mondo delle professioni. Il tutto confluirà in una conferenza programmatica ai primi di aprile». L’annuncio arriva dal presidente del Pd di Napoli Paolo Mancuso, durante la presentazione del libro “A cosa stai pensando” di Carmine Scafa, che si è tenuta presso il Consiglio regionale della Campania, sala Nassirya, questa mattina. Con l’autore hanno partecipato, oltre Mancuso, il consigliere regionale Pd Gianluca Daniele, l’avvocato Vincenzo Siniscalchi e l’avvocato Alfonso Trapuzzano. Ha moderato il giornalista Claudio Silvestri. 
 
Nel volume l'autore, prova a dare un quadro lucido di quelli che sono gli aspetti negativi dei social network, ovvero l'aver dato voce anche a quel pubblico che, se un tempo veniva relegato in uno spazio minimo, oggi invece ha la possibilità di diffondere e condividere messaggi, che a volte incitano l'odio. Per non parlare delle fake news. Un aspetto che si ripropone anche in politica, dove si è dato molto spazio alle retorica, come evidenziato dal consigliere Pd, Daniele: «Ci ha molto danneggiato questo concetto moderno che destra e sinistra non esistevano più e che fossero valori sovrapponibili. Quello che poi è stato il successo dei Cinque Stelle». Poi aggiunge: «A sinistra bisogna ricreare quelle condizioni per stare di nuovo insieme. Quelle condizioni che spesso sono state spacchettate tra le tane anime della sinistra, troppo spesso impegnate in guerre intestine, favorendo dall’altro lato gli avventi delle destre». «Un libro – conclude Daniele - che andrebbe portato nelle scuole perché contiene valori che oggi sarebbe importante promuovere». © RIPRODUZIONE RISERVATA