Bagnoli, Castiello silura Nastasi: «Troppi ritardi, ma i fondi restano»

di Fulvio Scarlata

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«Nastasi ha accumulato troppi ritardi, ha perso più tempo a litigare con il Comune che a risolvere i problemi di Bagnoli»: Pina Castiello spiega che il governo mantiene gli impegni sugli investimenti per Coroglio, ma vuole «uno scatto in avanti, un'accelerazione». Campana, leghista, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega per il Mezzogiorno, rivendica la voglia di bruciare i tempi per l'area occidentale. E pensare al futuro: «Rimossa la colmata, con il porto turistico dobbiamo pensare a valorizzare Nisida, togliendo il carcere minorile». Un progetto per Napoli e la Campania, in cui ancora non si intravede, in chiave elettorale, un'alleanza con i 5Stelle: «Il centrosinistra sembra impegnato solo a fermare l'avanzata della Lega, non a risolvere i problemi. Noi, invece, ci siamo: a settembre Salvini sarà al Vasto a affrontare la questione degli immigrati. E daremo la sveglia al centrodestra, soprattutto a una Forza Italia dall'opposizione blanda alla Regione».

Sorpresa dalle dimissioni di Nastasi?
«Penso che ha ritenuto opportuno, con un nuovo governo che voleva intervenire su Bagnoli, fare un passo indietro. Fra l'altro a pochi giorni dalla fine del suo mandato. A Coroglio ci sono troppi ritardi e pochi risultati, per questo dobbiamo assumerci la piena responsabilità: fotografare quanto è stato fatto e pianificare interventi straordinari. C'è stata una convergenza tra noi leghisti e Di Maio nel ritenere di superare l'esperienza di Nastasi per accelerare i tempi».
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Giovedì 30 Agosto 2018, 12:00 - Ultimo aggiornamento: 30-08-2018 16:10
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