Napoli, due manifestazioni per la Liberazione: in marcia anche Fico

Cerimonie ufficiali e due manifestazioni a Napoli per le celebrazioni del 74esimo anniversario della Liberazione. Il presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico, sarà presente insieme alle massime cariche del territorio alle 10.15 al Mausoleo di Posillipo e, a seguire, in piazza Salvo d'Acquisto, per la deposizione delle corone di fiori in onore ai caduti. Particolarmente significativa la seconda tappa nella piazza dedicata a Salvo d'Acquisto, carabiniere napoletano fucilato dai tedeschi il 23 settembre 1943 a Torre di Polidoro. Proprio da piazza Salvo D'Acquisto, storicamente nota a Napoli come piazza Carità, partirà il corteo promosso dalla sezione provinciale napoletana dell'Anpi che ha lanciato «un appello alla sensibilità democratica dei cittadini napoletani che credono nei valori della Costituzione, dell'antifascismo, della democrazia e della solidarietà, per contrastare la violazione di principi fondamentali della nostra Carta Costituzionale». Il corteo partirà al termine delle commemorazioni istituzionali per raggiungere la Sala dei Baroni al Maschio Angioino, dove si terrà una iniziativa pubblica. L'appello dell'Anpi è stato raccolto da Cgil, Cisl, Uil, Arci e Libera.

Dal carattere marcatamente «antirazzista» è invece la manifestazione promossa dai movimenti che aderiscono all'Assemblea di Macerata. Tra i promotori spiccano l'associazione «La Comune», l'associazione antirazzista interetnica «3 febbraio», il centro sociale Ex Canapificio di Caserta, l'associazione Sri Lanka Napoli, la Comunità nigeriana in Campania, l'Associazione dei senegalesi di Napoli, la lista La Sinistra, la cooperativa sociale «Shannara» e artisti come 'E Zezi e Maurizio Capone & Bungt Bangt. Le associazioni rivolgono il loro appello «a tutte le forze solidali, antirazziste e antifasciste ad unirsi per manifestare contro i provvedimenti liberticidi, fascistoidi e repressivi del governo Salvini-Di Maio». Il programma prevede un presidio in piazza del Gesù alle 10, seguito da un'assemblea pubblica alle 12 e un «pranzo solidale» alle 13.30.

 Si ritroveranno in piazza Principe Umberto, nei pressi della stazione centrale di piazza Garibaldi, il Movimento Migranti e Rifugiati di Napoli e gli attivisti del centro sociale Ex Opg Je sò pazzo, dal quale è nato il progetto Potere al Popolo. Anche in questo caso è forte il carattere antirazzista della manifestazione. Si tratterà, spiegano, di «un'assemblea e una festa in un quartiere nevralgico della nostra città: il Vasto, che da anni ormai vive ai margini dei servizi e sotto il controllo della camorra e delle speculazioni dei grandi imprenditori. Vecchi e nuovi abitanti vivono di fatto sotto un regime di coprifuoco: agli abitanti dei centri di accoglienza la Prefettura non garantisce una vera accoglienza, gli abitanti vecchi e nuovi sono ostaggio della criminalità organizzata. I politici di turno, nelle loro passerelle elettorali, promettono cambiamenti, ma in effetti producono divisioni tra chi subisce quotidianamente le conseguenze di un territorio abbandonato dalle istituzioni. All'odio tra i poveri prodotto dei potenti opponiamo la solidarietà tra gli sfruttati». Alle ore 16 si terrà un'assemblea plenaria del Movimento migranti e rifugiati di Napoli, aperta a tutto il quartiere.
Domenica 21 Aprile 2019, 16:27 - Ultimo aggiornamento: 22 Aprile, 13:10
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