Reddito, l'assessore Palmeri:
«Il navigator? Figura inesistente»

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«I navigator? È una figura professionale che nell'ordinamento giuridico non esiste, esistono i servizi per il lavoro pubblici e privati, questa sarebbe una figura spuria di cui non si capiscono i compiti, dove lavorerebbero, le loro interazioni con i dipendenti dei centri per impiego. E poi, chi li assume? E dopo due anni di lavoro flessibile a carico di chi andranno? Creiamo una nuova sacca di precari?». Sono molti i dubbi che Sonia Palmeri, assessore al Lavoro della Regione Campania, pone sui navigator, una delle figure chiave della strategia del reddito di cittadinanza.

Palmeri precisa che «Noi Regioni - dice - vogliamo contribuire alla buona riuscita del Reddito di Cittadinanza, ma ci sono dei presupposti che non possono essere ignorati. Se si basa sulla ricerca del lavoro devono essere potenziati i centri per l'impiego e in Campania serviranno almeno altre 600 unità. Poi chiediamo che venga usato il punto di primo accesso presso i Comuni già allestito per il Rei, perché da lì parte l'analisi e la cura della povertà. In più c'è il problema dei controlli, perché nel decreto agli operatori dei centri per l'impiego vengono attribuite funzioni di controllo che non possono avere le notizie sulla veridicità di tutte le situazione finanziarie che si presentano, queste toccano all'ispettorato al lavoro o all'agenzie delle entrate». 
Venerdì 1 Febbraio 2019, 18:24 - Ultimo aggiornamento: 01-02-2019 18:52
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