Reddito di cittadinanza, a Pompei
in tredici per 28mila richieste

di Gigi Di Fiore

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Inviato a Pompei

Nella palazzina anonima di via Mazzini, il vano d'ingresso è senza luce. Neon fulminato, in attesa di sostituzione. Due piani stretti, per la sede del Centro per l'impiego che gestisce il maggior numero di disoccupati dell'intera provincia napoletana: 28mila. Sono i «disponibili al lavoro» di 5 comuni: Pompei, Boscoreale, Torre Annunziata, Boscotrecase. Trecase. Come a dire, gran parte dell'area vesuviana.

LE DOMANDE
Una signora esce e commenta: «Ci ho messo poco, anche se non ci sono i computer». Anche qui, come nella sede del Centro per l'impiego napoletano di via Diocleziano, il sistema informatico fa i capricci. Lo avverte anche un comunicato indirizzato all'utenza, affisso all'ingresso: «I disservizi che si verificano quotidianamente nell'erogazione dei servizi sulla linea del sistema informatico non dipendono dalla Regione Campania, ma dal mancato funzionamento del collegamento con il nodo nazionale Anpal-ministero del Lavoro».

Colpa di Roma, colpa del governo centrale che non fornisce strumenti e, soprattutto, non ha ancora fatto capire come funzionerà l'organizzazione per le domande sul reddito di cittadinanza. La Regione ha sollecitato circolari esplicative, interventi sulla rete informatica, ma finora senza successo. Il direttore del Centro per l'impiego di Pompei, Carmine Scafa, è cortese ma spiega: «Non posso fornire informazioni». Anche qui, a fine novembre, è arrivata la famosa circolare regionale che vieta di fornire notizie ai giornalisti per «non creare confusione vista la grande attesa e le aspettative esistenti sul sistema del reddito di cittadinanza». Negli uffici al primo piano e nella sala che accoglie chi deve presentare istanze e domande sono visibili in totale tredici dipendenti. Non c'è confusione, ma il lavoro aumenterà per le pratiche sul reddito di cittadinanza.

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Venerdì 1 Febbraio 2019, 09:28 - Ultimo aggiornamento: 01-02-2019 18:53
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COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2019-02-01 18:24:09
Tragico come in tanti anni i partiti non hanno fatto nulla per i centri di impiego e ora tocca tutto a questo governo risanare le trascuratezze dei precedenti che sfortunatamente governavano.
2019-02-01 15:04:17
gigio a pompei abbiamo un problema!!! secondo i dati del 2017 gli abitanti erano 25.196 dati ISTAT!!! mentre tutti i disoccupati della provincia di napoli sono 28.000!!!! mi spieghi come le domande sono 24.000????
2019-02-01 14:44:38
E si! Le "aspettative" spiegano la quantità di voti dati al M5S.
2019-02-01 18:31:58
Che risposta, invece il disastro lasciato è dovuto da anni di negligenza per i centri d'impiego dai governi PD e altri che hanno preceduto questo governo che pensavano che il centro di impiego era il loro proprio ufficio, ora tocca a questo governo riparare anni e anni di negligenza, disuguaglianze e ingiustizie.

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