«Urbanistica commissariata», così la Regione sfida il Comune di Napoli

di Luigi Roano

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È l'urbanistica - materia che disegna il futuro delle città - l'ultimo terreno di scontro tra Regione e Comune. E questa volta non volano solo parole: l'ente di Santa Lucia è pronto al commissariamento del Municipio napoletano - proprio sull'urbanistica - applicando semplicemente la legge. Un dato per capire che la cosa è seria: la Regione entro il 31 di questo mese - cioè entro i prossimi 11 giorni - approverà in giunta, su proposta dell'assessore Bruno Discepolo, «la disciplina dei poteri sostitutivi» per stabilire i criteri di nomina dei «commissari ad acta». E da quel momento scatta il conto alla rovescia e può accadere di tutto. Perché si è arrivati a questo punto? Tutta colpa del Puc (Piano urbanistico comunale) che Palazzo San Giacomo non ha approvato ancora.
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Mercoledì 20 Marzo 2019, 07:00
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1 di 1 commenti presenti
2019-03-20 12:21:48
Speriamo che un commissario ad acta come può intervenire sui disastri urbanistici già realizzati come i diffusissimi abusi edilizi che non sono assolutamente di "necessità" . Nelle zone estreme di periferia ci sono palazzi di ben 4 piani abusivi abitati ed affittati… Saremmo contenti e soddisfatti se un Commissario ad Acta avesse poteri per demolire gli abusi e la Regione dovrebbe accantonare fondi di bilancio per procedere, in verità siamo scettici, anche De Luca salva il suo elettorato, dia prova che non è così !

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