Serena Mollicone, chiusa l'inchiesta: «Fu uccisa in caserma», 5 indagati tra cui 3 carabinieri

Serena Mollicone fu uccisa in caserma: svolta nel delitto di Arce
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di Vincenzo Caramadre

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Chiuse l'inchiesta sull'omicidio di Serena Mollicone. La Procura della Repubblica di Cassino ha notificato nella mattinata di oggi il rituale avviso di conclusione delle indagini preliminari ai 5 indagati che, a vario titolo, sono entrati nelle indagini sull'omicidio della studentessa. La studentessa il primo giugno 2001 fu colpita all'interno di un alloggio della caserma dei dei Carabinieri di Arce, dopo un alterco con la alcuni componenti della famiglia Mottola è questa la ricostruzione della Procura e dei carabinieri diretti dal Colonnello Fabio Cagnazzo. 
 
Serena Mollicone, la Procura: «Fu uccisa dalla famiglia del maresciallo»
 
 

Rischiano così il processo il maresciallo dei carabinieri Franco Mottola, la moglie Annamaria e il figlio Marco, accusati di omicidio aggravato, il sottufficiale dell'Arma Vincenzo Quatrale, indagato per concorso in omicidio, e il carabiniere Francesco Suprano che deve rispondere di favoreggiamento. Secondo un'informativa dei carabinieri del comando provinciale di Frosinone, redatta sulla scorta di accertamenti del Ris e acquisita già nel febbraio scorso dalla Procura di Cassino, Serena fu uccisa, presumibilmente dopo un litigio, negli alloggi della caserma dei carabinieri di Arce. A colpirla sarebbe stato il figlio di Mottola, Marco. La ricostruzione del delitto tratteggiata dalla perizia medico-legale indicò una compatibilità tra lo sfondamento della porta dell'alloggio della caserma dei carabinieri di Arce e la frattura cranica riportata dalla studentessa. Forse Serena, conclusero i periti, fu spinta durante una lite sbattendo la testa.
Mercoledì 17 Aprile 2019, 12:49 - Ultimo aggiornamento: 17-04-2019 19:32
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5 di 8 commenti presenti
2019-04-17 17:37:40
Se solo all arruolamento abolissero le raccomandazioni, l’Arma avrebbe molti problemi in meno. Basta vedere che i cognomi sono sempre gli stessi, troppo nepotismo.
2019-04-17 18:51:18
Raccomandazioni e mazzette,soprattutto. Come si puo' pensare di fare il carabiniere,il poliziotto,il finanziere in teoria tutori della legge ,pagando una mazzetta,commettendo un reato? Con quale coscienza si potranno poi perseguire le persone che commettono il medesimo reato?
2019-04-18 09:20:06
Sono d’accordo anche per le mazzette ma state tranquilli che i figli d’arte non pagano nulla ... entrano anche se incapaci ... basta che il padre sia qualcuno o conosca la persona giusta
2019-04-17 17:22:02
E non è la prima volta e chissà quanti arrestati sono stati picchiati e non possono dirlo.....
2019-04-17 17:02:43
Troppi anni per arrivare al dunque... Il papà da anni gridava a tutti di seguire questa pista

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