Shoah, lite Israele-Polonia: no al vertice con Visegrad

di Simona Verrazzo

GERUSALEMME - È alta tensione tra Israele e Polonia, tanto da venir annullato il vertice dei paesi del Gruppo di Visegrád, in programma questa settimana a Gerusalemme per il forfait di Varsavia. Le prime polemiche sono arrivate la scorsa settimana con le parole del premier israeliano, Benjamin Netanyahu. Ma a far precipitare la situazione, arrivando alla cancellazione del summit, sono state le dichiarazioni del nuovo ministro degli Esteri israeliano, Yisrael Katz (membro del partito nazionalista Likud), secondo il quale «i polacchi succhiano l'antisemitismo con il latte della mamma». Una frase che ha scatenato l'ira del primo ministro di Varsavia, Mateusz Morawiecki, che ha annullato la sua visita. Inizialmente il capo dell'esecutivo polacco aveva annunciato che si sarebbe fatto rappresentare dal ministro degli Esteri, Jacek Czaputowicz, mentre in un secondo momento anche lui ha deciso di non partecipare al vertice e di non mandare in Israele alcun rappresentante del proprio paese. Tutto è cominciato domenica, giorno in cui Katz ha preso la guida della diplomazia israeliana, rilasciando l'intervista che ha scatenato la crisi.
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Martedì 19 Febbraio 2019, 13:00
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