Basilicata al voto col dilemma petrolio: «Perforazioni, prendere o lasciare»

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di Gigi Di Fiore

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Inviato a Potenza

Più che a Matera capitale europea della cultura, la tappa obbligata è stata per tutti Viggiano. È lì il cuore della ricchezza della Basilicata, la Val d'Agri che fornisce all'Italia oltre il 10 per cento del fabbisogno dei carburanti. Denaro e polemiche, se da anni il petrolio lucano divide per le denunce sui danni all'ambiente. Di fatto, l'avvocato Amedeo Cicala, sindaco del paesino di Viggiano che non supera i 3300 abitanti, fino al mese scorso era uno dei candidati possibili del centrodestra alla guida della Regione. Gli è stato preferito il generale in pensione della Guardia di Finanza, Vito Bardi. Ma il fratello del sindaco è comunque candidato in Consiglio in quota Lega. Il petrolio ha portato nella Valle lo scorso anno royalties per 12 milioni di euro. La fetta più grande, 7,6 milioni di euro, è andata a Viggiano.
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Venerdì 22 Marzo 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 22-03-2019 17:47
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