«No al processo per Salvini», M5S salva ministro e governo

di Diodato Pirone

Poco più di 52 mila militanti M5S hanno tenuto mezza Italia col fiato sospeso sulle sorti del governo giallo-verde votando, fra mille difficoltà, al 59% per il no al via libera parlamentare al processo a carico di Matteo Salvini e per il 41% per il si. Com'è noto, il leader della Lega è accusato di aver violato la legge dal Tribunale dei Ministri di Catania per aver bloccato per 5 giorni lo sbarco di 177 migranti dalla nave militare Diciotti.

Ma il voto della base M5S oltre che un'indicazione sul processo a Salvini era diventato ormai un vero e proprio indicatore dello stato di salute dell'alleanza fra i 5Stelle e la Lega e persino del destino dello stesso Di Maio come capo politico del Movimento che dell'alleanza con Salvini è uno dei registi e che difficilmente avrebbe potuto gestire un voto favorevole al processo a carico del leader del partito alleato.
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Martedì 19 Febbraio 2019, 07:00
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1 di 1 commenti presenti
2019-02-19 08:45:33
Non ho votato M5S perché fosse la ruota di scorta della Lega. C'è un problema di qualità nel movimento che non dipende solo dall'inesperienza nel governare. Hanno già perso 1/3 dei voti (in %): se continuano così ne perderanno di più

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