«Elogio della legalità. Caffè letterari», così la scuola adotta un bar

Mercoledì 20 Febbraio 2019
La scuola Beethoven di San Vitaliano
La scuola adotta un bar e lo trasforma in Caffè letterario. Il progetto culturale del Parlamento della legalità internazionale (movimento culturale nato a Palermo dopo le stragi di Capaci e via D’Amelio) per la Campania, sarà inaugurato domani 21 febbraio dall’I.C. Omodeo-Beethoven di Scisciano e San Vitaliano e proseguirà anche venerdì 22 febbraio con incontri e dibattiti che vedranno protagonisti studenti, docenti, dirigenti, Istituzioni. Sarà solo la prima tappa perché i Caffè proseguiranno fino a maggio prossimo coinvolgendo tante scuole campane.

Dai banchi di scuola, giovani studenti, passeranno domani ai tavolini della sala Caffè per discutere di legalità, per comunicare i valori con i sindaci Edoardo Serpico e Pasquale Raimo, con la Dirigente Rosanna Lembo, con il presidente del Parlamento della legalità internazionale Nicolò Mannino. E nella Sala Caffè, le Istituzioni campane ed il presidente Mannino sigleranno un protocollo d’intesa culturale che li vedrà progettare insieme un cammino di cittadinanza attiva per i giovani.

Tanta la fiducia accordata all’I.C. Omodeo-Beethoven per l’impegno e l’energia profusa nel promuovere una cultura di legalità sul territorio, che il Parlamento vi insedierà l’Ambasciata delle emozioni. «Ci prepariamo responsabilmente e con gioia a diventare Ambasciata delle emozioni – dichiara la dirigente Rosanna Lembo – perché attraverso le emozioni si cresce come persona umana e si costruisce la conoscenza». A preparare l’arrivo di Mannino un atto di Giunta delle amministrazioni napoletane con l’approvazione unanime del protocollo culturale. Una fiducia scritta nero su bianco.




«E' con gioia che dal capoluogo siciliano, terra dei martiri e crocevia di speranza – ha dichiarato il presidente Mannino - che il Parlamento della legalità internazionale apre un dialogo con i tanti cittadini e studenti della Campania per un’intesa culturale che ci vede artefici e protagonisti di una cultura di riscatto e di legalità pura. I caffè letterari – ha continuato Mannino - e le ambasciate che insedieremo, diventeranno presidi di dialogo e di confronto, oltre ad essere fari di luce che azzerano il buio dell’indifferenza e della subcultura dell’odio».




«Tengo molto a questo progetto del Caffè letterario– spiega Floriana Nappi, Coordinatrice per la Campania del Parlamento della legalità internazionale, responsabile del progetto – perché la scuola esce dal suo luogo fisico e si pone l’obbiettivo di comunicare la cultura della legalità lì dove la comunicazione verbale e gestuale assume spesso toni aggressivi e diseducativi. Vogliamo entrare – conclude la coordinatrice - nel tessuto sociale, riappropriarci del valore del dialogo costruttivo per contribuire alla crescita dei giovani».

Il progetto dei Caffè letterari vede coinvolte molte scuole campane.

Sabato 23 febbraio sarà il liceo Colombo di Marigliano con la dirigente Nicoletta Albano a presentare il suo Caffè e poi l’I.C. Giordano Bruno” di Nola con la dirigente Maria Iervolino, l’I.C. “Fratelli Mercogliano- C. Guadagni “ di Cimitile con la dirigente Pasqualina Nappi, l’I.S.I.S. L. De’ Medici di Ottaviano con il dirigente Vincenzo Falco e tante altre scuole campane.










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