Covid nel palazzo di giustizia,
incontro procuratore-avvocati

Giovedì 12 Novembre 2020 di Nicola Sorrentino

NOCERA INFERIORE. Si è tenuto questa mattina l'incontro in Procura, a Nocera Inferiore, tra i rappresentanti della Camera Penale e il procuratore Antonio Centore, due giorni dopo la lettera nella quale i primi avevano espresso preoccupazione per i casi Covid-19, registrati al secondo piano del palazzo di giustizia, con la necessità di verificare il rispetto di tutti i protocolli del caso, a tutela di utenze e avvocati stessi. Nella lettera, le toghe avevano infatti chiesto di verificare presso l’Asl di competenza l’effettiva adozione di tutte le misure necessarie a contenere la diffusione del virus per tutti i soggetti che avevano avuto accesso ai locali della Procura durante la settimana del 26 - 31 ottobre scorso. Circa otto i casi, tra dipendenti, personale di cancelleria ed un magistrato. A questo, avevano poi aggiunto preoccupazione - rivolta al presidente del Tribunale - sul numero di udienze quotidiane, ben superiori a quelle previste dalle normative anti contagio, che creavano pericolosi assembramenti nelle singole aule. Durante la riunione, alla quale hanno partecipato il presidente e avvocato Rodolfo Viserta, il segretario Giovanni Ferrentino, Giacomo Morrone, presidente dell'Aiga Nocera e Giancarlo Di Serio, funzionario amministrativo, il Procuratore della Repubblica ha rassicurato in merito alle rigorose e scrupolose procedure ed accorgimenti che sono stati adottati per contrastare la diffusione del virus.

Centore, durante l’incontro, ha documentato l’avvenuta segnalazione all'Asl dei dati dei contagiati, e dei relativi contatti avuti durante la loro presenza al lavoro. Gli uffici sono inoltre in fase di riorganizzazione: tra gli ultimi provvedimenti, la digitalizzazione dei fascicoli delle indagini preliminari, e della ricezione atti, nonché la suddivisione in sezioni specializzate dei procuratori della repubblica. La Camera penale ha confermato ed assicurato la propria disponibilità a supportare la Procura nella diffusione dei nuovi strumenti informatici di prossima adozione tra l’avvocatura. Tuttavia, restano criticità al piano terra, nelle aule di udienza del Tribunale, specie per il numero dei procedimenti trattati quotidianamente, che superano quelli previsti dal protocollo. «Ci auspichiamo - scrivono in una nota gli avvocati - una pronta interlocuzione con il Presidente Sergio Robustella, anche alla luce di quanto stabilito dal Csm nelle linee guida del 4 novembre 2020, dove viene ribadito l’opportunità di prevedere scaglionamenti delle udienze (in tutti i giorni della settimana non festivi ed in orari anche pomeridiani)».

Ultimo aggiornamento: 19:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA