Ruba bancomat e preleva settemila euro
in due settimane: ora rischia il processo

Giovedì 1 Ottobre 2020 di Nicola Sorrentino

Rischia il processo dopo la conclusione delle indagini preliminari e l’istanza presentata dalla procura di Nocera Inferiore per accuse di plurimi utilizzi indebiti di una carta bancomat, con prelievi per migliaia di euro dal conto di una donna, il 36enne sarnese A.S.

La vicenda che lo riguarda fu denunciata dalla titolare del conto, che riportò gli ammanchi, nella scorsa primavera, con una verifica che evidenziò poi utilizzi continui non autorizzati ad uno sportello. La polizia ricostruì, tuttavia, i movimenti dell'uomo, dal 1 al 17 marzo 2020, con la scoperta risalente al maggio successivo, riscontrando i dettagli dei continui prelievi per un totale di diverse migliaia di euro saccheggiati dalla disponibilità iniziale. Così l’uomo fu denunciato a piede libero per accuse di utilizzo indebito di carta di credito, identificato dalla polizia del locale commissariato, guidato dal vicequestore Marzia Morricone, conl le indagini coordinate dalla procura di Nocera Inferiore.
 


La vittima, una signora di Sarno titolare del conto, aveva denunciato la vicenda. I poliziotti erano risaliti al sarnese dai fotogrammi delle immagini di videosorveglianza posizionate sullo sportello automatico di bancomat. A.S. aveva effettuato prelievi ripetuti, fino a mettere insieme la somma complessiva di 7000 euro.

Dall’esame delle immagini estrapolate dal sistema di sicurezza della banca e dalla modalità di svolgimento della intera vicenda, dal furto alla truffa, le incongruenze erano finite all’attenzione dell’autorità giudiziaria. Gli accessi effettuati allo sportello Atm unicredit filiale di Sarno in piazza Marconi comprendevano cifre piccole e più importanti, di 220 euro, 400 euro, a volte anche di 80 euro, in particolare, di cinquanta: la serie cominciava proprio il primo marzo, sempre allo stesso sportello, con oscillazioni nelle cifre da un minimo di cinquanta a un massimo di seicento euro, con fare abitudinario e tranquillo. L’uomo, residente a Sarno e noto alle forze dell’ordine, risponde di numerosi episodi di prelievo indebito dal conto di una donna, con la vicenda al centro di un procedimento penale alle soglie del giudizio.

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