Marina Ripa di Meana, il figlio adottivo: «Le sue ceneri devono essere sparse in mare. Lucrezia non rispetta la sua volontà»

Giovedì 10 Ottobre 2019
Andrea Cardella, figlio adottivo di Marina Ripa Di Meana, ospite nel salotto di Eleonora Daniele a “Storie Italiane” su Rai1, risponde a Lucrezia Lante Della Rovere, che a un anno di distanza dalla morte della madre, non ha ancora sparso le ceneri in mare, come era nelle sue volontà.

Pochi giorni fa a 'La vita in diretta” Lucrezia ha fatto sapere: "Ce le ho io perché la voglio ancora tenere stretta a me". Dichiarazioni che hanno scosso Andrea Cardella, che nel salotto della Daniele ha riferito: “Sono venuto a conoscenza delle dichiarazioni di Lucrezia e posso di dire di essere trasecolato, io voglio le voglio molto bene, ma vorrei anche fosse rispettata la volontà di Marina”.

“Qualche giorno prima di apprendere della sua intervista, avevo sognato Marina, nel sogno mi diceva di star bene e che con la malattia non ce la faceva più.” “Ho trascorso trent’anni della mia vita con Marina e Carlo, continua Andrea, loro mi hanno riconosciuto come figlio, è stato un modo per ringraziarmi per quello che ho fatto, sono stato il loro assistente”.

“Oggi non mi vergogno di dire che lavoro, tiro avanti e faccio il cameriere, sono felice di tutto, solo su questo argomento, ritengo che Lucrezia debba rispettare le ultime volontà di sua madre, è la figlia e decide lei. Io sono il figlio adottivo.”

“Le ceneri le ha lei ma la volontà di Marina era che venissero disperse in mare. Mi sembra strano che comunque ora se la vuole tenere stretta mentre prima, quando Marina era in vita, era fin troppo impegnata”.

“Quando ho appreso la notizia, non nascondo che mi sono sfogato sui giornali.” “Dopo la morte di Marina e Carlo è stata molto dura per me, soprattutto negli ultimi anni in cui ero sempre con loro giorno e notte”.

  Ultimo aggiornamento: 17:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA