Roger Federer non si arrende:
«Tornerò a giocare»

Giovedì 3 Febbraio 2022 di Niccolò Dainelli
Roger Federer non si arrende: «A maggio saprò se posso tornare a giocare»

Dopo due anni di stop, Roger Federer vuole tornare a giocare. A maggio saprà se potrà continuare a giocare a tennis. Mentre Rafa Nadal, amico e rivale di sempre, lo ha superato per numero di Slam vinti con la vittoria agli Australian Open, Re Roger è alle prese con la lunga riabilitazione per il triplo intervento chirurgico al ginocchio. E questa vittoria lo ha spronato a tornare. Re Roger è stato spodestato e lui vuole tornare. Lo riferisce il Telegraph.

Federer ha annunciato l'intenzione di riprendere gli allenamenti in modo intenso questo mese, ammettendo che se non sarà in grado di allenarsi con regolarità, la sua carriera, all'età di 40 anni, dovrà terminare. Lo svizzero ha trascorso la maggior parte degli ultimi due anni in disparte, durante i quali ha visto Rafael Nadal e Novak Djokovic sono riusciti ad eguagliare il suo record di trionfi nel Grande Slam, con il primo che lo ha addirittura superato grazie a un'epica vittoria all'Australian Open. 

«Penso che i prossimi mesi siano molto interessanti e importanti per me», ha affermato Federer in un'intervista con lo sponsor Credit Suisse.

«Finora non mi era ancora permesso correre e fare i carichi di lavoro pesanti con salti e scatti. Quindi spero che tutto possa iniziare nuovamente in un paio di settimane. E poi vedremo come reagirà il corpo. Ed è ovviamente quello di cui ho bisogno: per me tornare su un campo da tennis è fondamentale. Conoscerò meglio le mi condizioni fra qualche mese. Credo che a maggio saprò se potrò tornare a giocare. Per ora c'è solo la voglia, devo capire se avrò anche la possibilità di farlo. Non so ancora bene i tempi. La riabilitazione è molto lunga e mi piacerebbe fare di più, ma i medici mi stanno trattenendo per evitare eventuali ricadute». 

Re Roger, tra i primi a congratularsi con Nadal, ha affermato di non avere «alcun problema» con il suo grande amico e rivale che ha infranto il suo record iniziato nel 2009 con la prima vittoria di uno Slam e interrottosi nel 2018. «Sono il primo ad essere felice per chi batte un record, perché so quanto sia difficile farlo», ha dichiarato.

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Federer ha anche detto di aver visto la finale in casa, ma non tutte le cinque ore e 24 minuti perché doveva stare insieme ai suoi 4 figli. «La partita è durata troppo e ho troppi bambini, quindi non ho potuto guardare ogni punto, ma mi sono sintonizzato per la fine ed è stato bello vedere le emozioni. Ti emoziona vedere una vittoria così incredibile e combattuta».

L'ultimo aggiornamento sugli infortuni di Federer, pochi giorni dopo che Nadal lo ha superato per diventare il giocatore più decorato di tutti i tempi, suggerisce che il suo «più grande rivale» in campo gli ha dato lo stimolo giusto per tornare a giocare e chissà, magari, anche ad aggiornare il suo record di vittorie.

Ultimo aggiornamento: 12:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA