La Juvecaserta cede il passo:
​ko contro XL Extralight Montegranaro

Giovedì 31 Ottobre 2019 di Candida Berni Canani
Ancora una sconfitta per la Juvecaserta che non riesce ad imporre la legge del Palamaggiò. Dopo lo stop interno col Roseto, è stato l'XL Extralight Montegranaro ad espugnare il parquet dell'impianto di Castelmorrone per 72-76 (15-21, 32-30, 51-43). Una partita spigolosa, caratterizzata da molteplici errori da ambo le parti. Ma alla fine hanno prevalso la maggiore incisività e migliore esecuzione dei giochi degli ospiti di turno che, in un finale incandescente, hanno costretto i bianconeri ad ingoiare un altro boccone amaro. Per i bianconeri dopo 5 turni una sola vittoria.
L'inizio alquanto pasticciato per la Juvecaserta. Gli ospiti incalzano (7-15). Carlson cerca di spezzare il trend negativo, ma il quintetto marchigiano non dà tregua (9-18 al l'8°). Sousa si dà da fare per ridurre lo svantaggio (19-23), ma nervosismo e precipitazione non sono buoni compagni di viaggio della Juvecaserta per arrivare al traguardo. Sul 19-23 Hassan si becca un antisportivo che manda in lunetta Palermo che realizza 1/2. Il duo Allen Cusin firma il sorpasso al 17° (26-25) ma la XL Extralight non si arrende. Hassan tira fuori dal suo cilindro il canestro del 29 pari e poi realizza un libero su due per il 30-29. Mischia le carte coach Gentile per tenere la testa avanti fino al 20° (32-30). Al ritorno sul parquet la Juvecaserta appare più concreta per dare opportunità alle sue bocche di fuoco. Giuri con una tripla al 24° conduce i suoi compagni sul + 8 (42-34). Montegranaro punta sulla velocità, ma la risposta della Juve è altrettanto rapida con Allen e Carlson che portano sul +11 la squadra di casa (48-37 al 26°). La difesa più ordinata permette alla Juvecaserta di rendersi più pericolosa in attacco (51-39 grazie ad una tripla di Sousa). Il pericolo per Giuri e compagni resta comunque dietro l'angolo e ha i nomi di Thomas e Cucci che riducono lo svantaggio al termine della terza frazione (51-43). Fase delicatissima a 7'20 dalla fine con Bonacini che rimette tutto in discussione sul 53-50 e poi riporta la sua squadra in vantaggio (56-57 al 35°). Partita che resta aperta sul 59 pari. Finale incandescente con tanti errori di precipitazione.

A 44 dalla sirena finale ancora parità: 69-69. Ma alla Juvecaserta manca il guizzo finale e Montegranaro può chiudere in bellezza. Una partita caratterizzata anche da situazioni logistiche- organizzative, scaturite a seguito dell'incidente occorso in occasione della gara con il Roseto che ha coinvolto una tifosa colpita accidentalmente da un sediolino. Per questo motivo la tribuna Pasta Reggia, per motivi di sicurezza, giusto quanto disposto dalle competenti autorità, non è stata occupata dal pubblico e dagli abbonati di quel settore che hanno potuto assistere all'incontro dai posti liberi del parterre antistante la curva Quattro Stelle e quelli di tribuna numerata. La società si è scusata per il disagio e ha comunicato di aver già dato incarico ad un tecnico per ottemperare alle prescrizioni adottate dalla Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. Il Prefetto di Caserta, a poche ore dal fischio d'inizio, ha poi comunicato che il Palamaggiò, a causa della mancata realizzazione della separazione dei parcheggi esterni a suo tempo richiesta, non è in condizione di accogliere la tifoseria ospite. Ma dalla cittadina marchigiana non era previsto nessun arrivo di supporter della XL Extralight Montegranaro. Il confronto ha vissuto un momento particolarmente toccante quando un cestista in erba, recentemente sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, ha salutato i cestisti di entrambe le squadre.

Juvecaserta: Allen 8,Sousa 9, Bianchi 5, Paci 11, Carlson 18, Hassan 4, Giuri 9, Cusin 6, Turel 2; n.e. Valentini, Iavazzi, D'Aiello. All. Gentile XL Montegranaro: Thompson 10, Mani, Mastellari 6, Conti 0, Bonacini 14, Palermo 12, Thomas 23, Cucci11, Serpilli; n.e.Berti. All. Ciani. © RIPRODUZIONE RISERVATA