Paganese, Erra a rischio esonero:
«Dobbiamo rivedere qualcosa»

Giovedì 24 Dicembre 2020 di Danilo Sorrentino

Sarà un Natale amaro e ricco di riflessioni quello che vivrà la Paganese, che negli ultimi 180 minut del 2020, fra Monopoli e Foggia, ha visto complicarsi pericolosamente la propria situazione di classifica e non solo. Dopo la sosta forzata causa turno di riposo, gli azzurrostellati hanno offerto due prestazioni imbarazzanti al Marcello Torre, subendo complessivamente sette reti, segnando su calcio piazzato e producendo solo un paio di occasioni pericolose. A preoccupare maggiormente è la tenuta mentale di una squadra falcidiata dagli infortuni e che ha stentato a reagire. Già prima del match con il Foggia, scottava la panchina di Alessandro Erra: dopo la debacle con i satanelli, la posizione del trainer di Coperchia è veramente bollente. 

Ieri sera non c'è stato alcun confronto con la società, che si è presa questi giorni per riflettere sul da farsi. L'unico a metterci la faccia, come accade ormai da tempo, dopo il ko col Foggia è stato lo stesso Erra che si è assunto la responsabilità di tutto. Parole di facciata, usando anche la retorica, come ha detto lo stesso allenatore azzurrostellato: «Adesso non è il momento migliore per parlare con la società. Da parte mia c’è rabbia - le dichiarazioni post-gara del tecnico della Paganese - perché abbiamo vanificato prestazioni di livello per errori nostri. Le ultime due partite sono da condannare perché se ci vogliamo salvare questo non è il giusto atteggiamento. Le valutazioni verranno fatte a mente fredda, questo sarà un periodo di riflessione. Abbiamo fatto una brutta figura ed il primo responsabile sono io. Credo che ci sia anche un po’ di retorica in queste parole, perché poi siamo sempre alle solite. Io sono qui a metterci la faccia e confermo la brutta figura, di sicuro dobbiamo rivedere qualcosa». 

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