Serie C, ecco tutte le ipotesi
per terminare il campionato

Sabato 21 Marzo 2020 di Danilo Sorrentino
Il primo obiettivo è la salute: ci mancherebbe altro. Tutto il resto passa in secondo piano, anche e soprattutto il calcio. Le ipotesi sulla ripresa dei campionati e sulle modalità di portare a termine la stagione si legano alla priorità che è quella di contenere la diffusione del virus Covid-19. La Serie C è sensibile sull'argomento, dato che è stata la prima Lega italiana a sospendere e poi rinviare le partite dei gironi A e B, quelli in cui giocano le squadre dei territori più colpiti dall'emergenza Coronavirus. Chiaro che comunque il presidente Francesco Ghirelli sta mettendo in campo tutte le ipotesi per ricominciare.

La Gazzetta dello Sport, in edicola stamattina, ha azzardato un possibile piano per la ripresa, che non sarà agevole specie per i due raggruppamenti che si sono fermati a metà febbraio. I gironi A e B devono giocare 11 giornate (il C solo 8) e 6 recuperi, inoltre ci sono le finali di Coppa Italia, più i 10 turni dei playoff e 2 dei playout. Non c’è dubbio: l’idea di finire a luglio è scontata. 

Ripartendo nel primo fine settimana di maggio (2-3 con la 31esima giornata, cioè da dove ci si è fermati), in due mesi e mezzo pieni si arriverebbe a completare tutto senza rinunciare a nulla. Il 6 e il 20 maggio si giocherebbe la doppia finale di Coppa Italia (Ternana-Juve U23), più i recuperi della 27esima giornata dei gironi A e B. Da quel momento in poi, i due gironi centro-settentrionali giocherebbero sempre ogni mercoledì e domenica, mentre per il girone C sarebbe in programma un solo turno infrasettimanale, il 10 giugno, quando tutti e tre i gironi celebrerebbero il penultimo turno. Ultima giornata il 14 giugno, coi playoff che inizierebbero tre giorni dopo (17 giugno) con il primo turno, e via via a ritmo forsennato. I playout verrebbero incastonati il 21 e 28 giugno. Ultimo aggiornamento: 18:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA