Turris, Primicile su mercato e girone:
è fatta per un ex Crotone e Catanzaro

Sabato 29 Agosto 2020 di Raffaella Ascione
Prima settimana di lavoro sul campo per la Turris, mentre la società continua a lavorare senza soluzione di continuità sul fronte mercato, con l’obiettivo di definire – a stretto giro – trattative ormai significativamente avviate.
«Il nostro mercato può dirsi definito nella misura del 70%», spiega il direttore generale corallino Rosario Primicile. Che poi aggiunge: «Per completare l’organico mancano un esterno sinistro, un paio di giovani in arrivo da vivai di serie A, un centrocampista e un attaccante d’esperienza, profili importanti per la categoria».
 
Saluterà la Turris l’esterno di difesa classe 2001 Paolo Giofrè. Il giovane si era aggregato al gruppo che ha cominciato la preparazione agli ordini di mister Fabiano in attesa che fosse formalizzato – non prima della metà di settembre – il rinnovo del prestito dal Pescara. «Invece – spiega Primicile – ha preferito una soluzione diversa perché non se la sentiva di cimentarsi col professionismo. In settimana il ragazzo ha chiesto un incontro con la società ed ha manifestato le sue perplessità, spiegando di preferire una destinazione dilettantistica». Giofrè è già sulla strada per Messina (sponda Acr), dove troverà alcuni dei protagonisti delle ultime due stagioni coralline (Aliperta, Vacca, Addessi). La Turris ha intanto già individuato (si attende l’ufficialità) il suo successore: si tratta dell’ex Bisceglie Cardamone, classe 1999.
 
Per l’inizio della prossima settimana è attesa un’altra ufficializzazione: è ormai definita – a meno di clamorosi colpi di scena – la trattativa per portare in maglia corallina Luca Giannone, attaccante classe 1989, reduce da due stagioni al Catanzaro. La Turris ha praticamente raggiunto l’accordo con il calciatore e già nella giornata di lunedì potrebbe arrivare l’annuncio ufficiale. Giannone ha maturato esperienze in C – tra le altre – con Casertana, Reggiana e Pisa; per lui anche ventidue presenze in B con Crotone e Bologna.
 
A metà settembre si aggregherà al gruppo il confermato Giuliano Alma, che nello scorso mese di luglio ha rimediato – in un incidente nella sua Sicilia – una frattura al perone. Il calciatore ha già cominciato la riabilitazione e sarà dunque a Torre del Greco fra circa due settimane.
 
Positive le impressioni tratte da diggì al termine della prima settimana di preparazione al Liguori. «I ragazzi si sono subito integrati: bravi i confermati ad accogliere i nuovi arrivati ed in egual misura bravi questi ultimi nell’approcciarsi alla nostra realtà. Tutti si sono mostrati sin da subito ben disposti al sacrificio ed al lavoro, ma questo non mi meraviglia per niente: questa è per noi una caratteristica fondamentale, che ha orientato valutazioni e scelte di mercato».

Su un nome Primicile è pronto a scommettere in vista del prossimo campionato di C; ad un altro attribuisce l’etichetta di indiscutibile valore aggiunto. «Daniele Franco ha le caratteristiche giuste per darci qualcosa di importante anche tra i professionisti. È un giocatore di qualità e per questo, nonostante il ridotto minutaggio della passata stagione, abbiamo scelto di puntare su di lui. Longo? Un vero leader, in campo e fuori; un punto di riferimento per i compagni, vecchi e nuovi. Conosce piazza, spogliatoio e proprietà: è il nostro valore aggiunto».
 
Categorico Primicile su girone ed eventuale riforma dei campionati. «Ci aspetta un girone di ferro, estremamente affascinante per storia, blasone e tasso tecnico. La Turris avrà profondo rispetto di ciascuna di queste componenti ma posso garantire che non si lascerà affatto intimorire. Significherebbe partire già sconfitti. Affronteremo la nuova realtà lavorando. Lavorando tanto. Riforma? Non ci pensiamo nemmeno. Dopo tanta inattività forzata, l’unica cosa a cui vogliamo pensare è il pallone che rotola. Magari in stadi finalmente riaperti al pubblico». Ultimo aggiornamento: 19:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA