Napoli, schiarita sugli stipendi:
il 1 dicembre sarà pagato settembre

Mercoledì 25 Novembre 2020 di Roberto Ventre

Testa sul manubrio e lavoro intenso durante l'allenamento: questa l'atmosfera ieri a Castel Volturno per una risposta immediata del Napoli contro il Rijeka.

Il momento dei fatti e della massima concentrazione: Gattuso ha fissato il ritiro stasera all'hotel Palazzo Caracciolo per la vigilia del match di Europa League, a differenza di quella contro l'Az quando gli azzurri si ritrovarono direttamente in mattinata in albergo. Una partita che diventa importantissima più che mai per quella che sarà la prestazione della squadra dopo il brutto ko con il Milan e in una partita decisiva per il passaggio ai sedicesimi di Europa League. Ritiro che poi ci sarà anche sabato alla vigilia della sfida di campionato contro la Roma: due partite ravvicinate a distanza di tre giorni che potranno rappresentare la svolta della stagione, due match importantissimi per il cammino europeo e per il campionato. Ringhio vuole una risposta forte a cominciare da domani sera e poi con la Roma e nelle sfide successive nel segno della continuità: il suo obiettivo è di migliorare sempre e di alzare il livello ed è su questi principi che si basa il progetto presente e futuro. Il rinnovo per altri due anni dovrà essere soltanto definito dopo l'intesa già raggiunta con il club azzurro, un'intesa appena verrà sancita in termini ufficiali rappresenterà un altro passaggio importante per questa stagione e quelle successive. 

Niente parole ieri, Gattuso tutto quello che aveva da dire sull'atteggiamento che non gli era piaciuto contro il Milan al gruppo, dai big a tutti quanti gli altri, lo ha fatto domenica sera nello spogliatoio del San Paolo: lì c'è stato il faccia a faccia con i giocatori, lunedì il tecnico calabrese ha rimarcato con decisione tutti gli errori commessi contro il Milan e ieri solo il lavoro sul campo. Ringhio aspetta una risposta forte e gli azzurri vogliono darla contro il Rijeka, il rapporto tra il tecnico e la squadra è quello di sempre, tutto si è chiuso domenica sera. Altri confronti ci sono stati già in passato e poi il Napoli ha sempre risposto al meglio come dopo il ko dello scorso campionato con la Fiorentina. E gli azzurri vorranno rispondere sul campo alle parole dure del tecnico nei commenti post Milan. La squadra ha ricominciato con questo spirito la preparazione e già lunedì con il festeggiamento a Castel Volturno del compleanno di Maksimovic l'atmosfera era più serena dopo la delusione per il ko con il Milan. Ieri Fabian Ruiz ha scritto un post sul suo profilo Instagram: «Giorno duro di allenamento con un obiettivo chiaro: vincere giovedì». 

 

Intanto in questa fase difficile dal punto di vista economico per le società di calcio legata all'emergenza Covid nel Consiglio Figc di inizio novembre è stato spostato per i club il termine ultimo dal 16 novembre al primo dicembre per il pagamento degli stipendi arretrati. Gli azzurri non hanno ancora percepito stipendi da quando è iniziato il nuovo campionato, una situazione simile a tante altre squadre di serie A non esattamente tra le più piacevoli per i calciatori. Il Napoli pagherà il primo dicembre lo stipendio di settembre e quelli di luglio e agosto verranno spalmati in maniera percentuale sulle dieci mensilità da corrispondere in questa nuova stagione agonistica 2020-2021 (un decimo della cifra, quindi, rientrerà nello stipendio di settembre che verrà pagato a inizio dicembre). Il club azzurro di De Laurentiis completerà poi l'intero pagamento entro il termine ultimo del 16 febbraio con le mensilità di ottobre, novembre e dicembre regolarizzando tutto quanto entro i termini previsti dalla normativa federale.

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