Ecco gli spermatozoi-robot: «Pilotati da campi magnetici»

Giovedì 5 Giugno 2014
Ecco gli spermatozoi-robot: «Pilotati da campi magnetici»

Spermatozoi-robot che possono essere 'pilotati' dall'esterno utilizzando dei campi magnetici. Una tecnologia che in futuro potrà aprire nuovi orizzonti per la salute dell'uomo, nel campo della fecondazione assistita o nel trasporto di farmaci esattamente dove servono.

Si chiamano 'MagnetoSperm' e sono stati fabbricati in laboratorio da un gruppo di ingegneri dell'università di Twente (Paesi Bassi), e dell'università tedesca del Cairo (Egitto). Gli spermatozoi-robot si sono guadagnati la copertina della rivista 'Applied Physics Letters'.

Sono lunghi 322 micron e formati da una testa ricoperta da uno spesso strato di nichel e cobalto, e da una coda 'nudà, senza rivestimento. Quando vengono sottoposti all'azione di un campo magnetico oscillante inferiore ai 5 tesla (più o meno la forza di un magnete da frigorifero) le loro teste metalliche subiscono una torsione che spinge la coda - del tutto simile al flagello di uno spermatozoo o di un batterio - a oscillare, facendo muovere lo spermatozoo-robot.

Orientando il campo magnetico esterno, i ricercatori sono riusciti a far muovere i MagnetoSperm nella direzione desiderata. In futuro gli scienziati contano di riuscire a miniaturizzare ulteriormente le loro creature robotiche, per poterle impiegare anche in medicina. Stanno inoltre studiando il modo di costruire una nanofibra magnetica da usare per la coda dei loro mini-robot.

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