Corea del Nord, Kim minaccia: «Abbatteremo caccia Usa». Il Pentagono: «pronto arsenale immenso»

ARTICOLI CORRELATI
3
  • 2456
«Quella di Donald Trump è una chiara dichiarazione di guerra». Nuovo capitolo nello scontro, finora solo a parole, tra il presidente americano e il dittatore nord coreano Kim Jong Un. A fare l'annuncio è stato il ministro degli esteri di Pyongyang Ri Yong Ho, che ha incontrato i giornalisti fuori da un hotel di New York.

«La carta delle Nazioni Unite sancisce il diritto all'autodifesa degli stati membri e, visto che gli Usa hanno dichiarato guerra al nostro paese, noi abbiamo il diritto di rispondere e di abbattere i caccia americani anche se non sono ancora all'interno dei nostri confini» - ha detto Ri Yong Ho, precisando: «Tutte le opzioni sono sul tavolo» dopo «la chiara dichiarazione di guerra di Donald Trump».

 


Non si è fatta attendere la risposta da parte del dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. A parlare è stato il portavoce del Pentagono, il colonnello Robert Manning: «Gli Stati Uniti hanno un arsenale immenso da fornire al presidente Trump per affrontare la questione della Corea del Nord. Gli offriremo tutte le alternative necessarie se le provocazioni di Pyongyang continueranno».
Lunedì 25 Settembre 2017, 17:45 - Ultimo aggiornamento: 27-09-2017 00:42
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2017-09-26 14:52:16
Gli Stati Uniti sono stati in guerra il 93% del tempo, dalla loro creazione nel 1776, vale a dire 222 dei 239 anni della loro esistenza Gli anni di pace sono stati solo 21 dal 1776. Ora vogliono un altro STATO da conquistare, da inginocchiare, per avvicinarsi di più e scontrarsi contro l'ex Unione Sovietica, e speriamo che l'Europa e l'Italia ne stiano fuori, e una guerra che gli Stati Europei non c'entrano nulla.
2017-09-26 11:57:20
Trump è la mina vagante non tanto Kim che in qualche modo alza la posta ad ogni provocazione di Trump. Con Obama si era tranquillizzata l'area, ma le prime cose da presidente sono state quelle di "minacciare" la Corea, cosa che sta facendo ora anche con la Siria. Ma quando ci sarà l'impeachment di questo presiedente che ha truffato nella sua elezione?
2017-09-25 20:58:41
Hanno tutti e due il problema, chi per un motivo e chi per un altro, di mantenere una leadership interna. Niente di meglio nell'aver trovato il nemico giusto per vantare a parole i propri muscoli. Non accadrà assolutamente nulla.

QUICKMAP