Castellammare. «Ho parlato con le vittime delle rapine e lo rifarei. Ma c'è un motivo»

Castellammare. «Ho parlato con le vittime delle rapine e lo rifarei. Ma c'è un motivo»
Castellammare di Stabia. «Sì, ho chiesto alle tre vittime se erano sicure e certe che a rapinarle fosse stato proprio Giuseppe. E lo rifarei, perché la mia...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA FLASH
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno
Castellammare di Stabia. «Sì, ho chiesto alle tre vittime se erano sicure e certe che a rapinarle fosse stato proprio Giuseppe. E lo rifarei, perché la mia è una missione pastorale, di certo non volevo condizionare il processo». Don Vincenzo Sansone ha 76 anni ed è un prete di frontiera: la sua chiesa, dedicata a Santa Maria Goretti, si trova in via Fontanelle, nella periferia di Castellammare di Stabia, al confine con Pompei. 

«In tanti si rivolgono a me, anche da altre parrocchie» dice don Vincenzo, che spesso nelle sue omelie attacca lo spaccio di droga, l'usura, la camorra, «problemi che rovinano le famiglie». 

Sulla questione del giovane rapinatore e dei suoi contatti con le vittime che l'avevano riconosciuto, ecco la versione del parroco stabiese: «Ho solo raccolto la richiesta d'aiuto della sorella di Giuseppe – spiega don Vincenzo, raggiunto telefonicamente – perché lui ha sempre negato di aver commesso quelle rapine e i familiari erano sicuri che fosse innocente. Per quanto mi riguarda, so che è un bravo ragazzo, anche se ha commesso qualche errore. Se è colpevole, poi, è giusto che paghi. Ma, per quanto mi riguarda, sarebbe meglio commutare la pena in servizi sociali, a lui come agli altri giovanissimi detenuti, perché in carcere si marcisce soltanto».  Leggi l'articolo completo su
Il Mattino