Psicosi autovelox, polemiche e liti:
pioggia di risarcimenti sulla Variante 7bis

Mercoledì 22 Gennaio 2020 di Alfonso Parziale
Cresce la psicosi autovelox tra gli automobilisti dopo le nuove apparecchiature installate lungo il Raccordo autostradale mentre il Comune di Atripalda continua a soccombere dinanzi al Giudice di Pace per le multe elevate.

Sul raccordo Avellino-Salerno sono stati installati da alcuni giorni, ma non ancora funzionanti, tre autovelox. In direzione Salerno sarà attivo a breve un primo rilevatore della velocità all'altezza dello svincolo di Serino, al momento collocato dietro un cartellone della segnaletica (poi dovrebbe cambiare). Un'ubicazione che ha sollevato non poche polemiche sui social richiamando l'attenzione anche dell'inviato di Striscia la Notizia, Luca Abete. Gli altri due sono collocati lungo la carreggiata, in direzione Avellino: il primo nei pressi dello svincolo di Solofra e l'altro dislocato tra i comuni di Serino e Atripalda. In totale quattro, compreso quello già in funzione lungo la carreggiata Sud in direzione Montoro, sui quali ha espresso perplessità anche il sindaco di Serino Vito Pelosi, che chiede lavori per la galleria e la terza corsia, interventi promessi ma non ancora realizzati. E sono sul piede di guerra anche automobilisti e legali, forti delle sentenze favorevoli incassate nei mesi scorsi dal Giudice di Pace per le multe elevate dall'autovelox lungo la Variante ad Atripalda. «I nuovi autovelox non garantiscono sicurezza agli automobilisti. Si tratta di una vessazione ingiusta che ha sostituito quella che poteva risultare una decisione più impopolare, ovvero l'installazione dei caselli autostradali e il pagamento del pedaggio che più volte è stato ipotizzato sul tratto Avellino-Salerno - commenta il legale Ciro Aquino, impegnato già da mesi a contrastare le multe elevate dall'apparecchiatura installata dal Comune di Atripalda - Ci batteremo in tutte le sedi giudiziarie per far riconoscere i diritti degli automobilisti che non possono essere il bancomat dell'Anas o di qualche Comune. Ci sono diversi motivi di impugnazione che porteremo all'attenzione dei giudici di Pace. Spiegheremo le ragioni degli automobilisti anche con la collaborazione delle associazioni dei consumatori che sono pronte a iniziative di protesta. Confidiamo in un prossimo intervento da parte del Governo che possa, finalmente, regolamentare l'installazione degli autovelox evitando che diventino uno strumento utile a fare cassa e rimpinguare le casse degli enti». 

A dare fiato alle trombe anche le ultime sette sentenze, in ordine di tempo, a favore degli automobilisti emesse dal Giudice di Pace di Avellino e che condannano il Comune del Sabato. Infatti ieri sono state pubblicate sull'albo pretorio di Palazzo di Città cinque determine per impegno e liquidazione di spese di giustizia a favore degli avvocati Giovanni Montella, Simone Castellano, Stefania Vassallo, Angelo Puzo, Celestino Ardolino, Ciro Aquino e Gaetana Di Leo a seguito di sentenze sfavorevoli emesse dal Giudice di Pace di Avellino Ernesto Cerullo, che ha accolto i ricorsi presentati da automobilisti contro i verbali di contravvenzione emessi dall'apparecchio elettronico installato nel giugno del 2018 lungo la Variante 7bis. Importi di spesa ciascuno di circa 300 euro per sette sentenze, che vanno a ricadere sul Bilancio di Previsione di Atripalda.  © RIPRODUZIONE RISERVATA