«Regionarie» M5s,
la corsa degli irpini

Martedì 11 Febbraio 2020 di Edoardo Sirignano
Prorogato il termine per la chiusura delle candidature per le regionarie in Campania. Al momento sono 9 gli irpini registrati su Rousseau: due donne e sette uomini.

La scadenza per inserire i curricula, comunque, è stata spostata alle ore 12 di giovedì, quindi saranno altre 48 le ore disponibili per chi è in dubbio e intende aggiungersi all'ultimo minuto a una sfida che allo stato in provincia è quasi tutta al maschile.

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Per quanto riguarda le quote rosa, salvo sorprese al fotofinish, dovrebbero essere già in lista le uniche due a iscriversi sulla piattaforma: Carmen Bochicchio, riferimento del Meetup cittadino, e Maura Sarno, ex assessore alle attività produttive del capoluogo. Saltata all'ultimo minuto, invece, la candidatura dell'ex assessore all'urbanistica Rita Sciscio, che sosterrà col gruppo vicino al sottosegretario Sibilia, l'ex sindaco di Avellino Vincenzo Ciampi e la stessa Sarno: «Non voglio creare confusione e disorientamento. In maniera decisa, metto il progetto davanti a tutto - spiega - Ecco perché, dopo una discussione serena, ho optato per continuare a impegnarmi, come ho sempre fatto, esclusivamente per realizzare quanto iniziato in termini di programma». Quanto alle candidature, Sciscio aggiunge: «Quella di Ciampi riempie di orgoglio e fiducia un Movimento in Irpinia sempre più in crisi di identità e frammentato. Da valido amministratore e attivista della prima ora, i cittadini non dimenticheranno le sue battaglie per l'acqua e i conti del Comune».

Dunque nessuna rottura. A confermarlo la stessa Sarno, che rivela: «Abbiamo deciso insieme. È stata una scelta sofferta perché nessuna di noi due voleva essere sgarbata nei confronti dell'altra. Siamo legate da una profonda stima e amicizia».

Il gruppo cittadino che ha amministrato il capoluogo sarà dunque guidato dall'ex primo cittadino Vincenzo Ciampi, che ha sciolto le riserve: «Mi candido per proseguire il mio percorso di cittadinanza attiva insieme a tanti avellinesi ed irpini all'interno del M5s. Sono stato il primo sindaco pentastellato di un capoluogo del Sud Italia, il candidato nel 2015 alle regionali e ho svolto, lo ricordo con emozione, un grandissimo lavoro di attivismo con i primi gazebo in provincia. Per questo in una difficile fase per la nostra Regione, sento la responsabilità di continuare a dare un contributo». Nei suoi confronti arriva anche l'endorsement da parte del consigliere comunale Fernando Picariello, che sottolinea come si è «cercata di trovare la massima sintesi». A fare un passo indietro è stato anche l'ex capogruppo a Palazzo di Città Antonio Aquino.

Per quanto riguarda i Meetup, ufficializzata la candidatura di Carmen Bochicchio: «È la prima volta che do la disponibilità a essere candidata perché sono dell'avviso che sia necessario conoscere bene le persone, le criticità e le potenzialità dei territori per rappresentarle al meglio. In otto anni di impegno, a partire dai Meetup, ho maturato un'esperienza importante che mi piacerebbe mettere a disposizione sia del Movimento sia dell'Irpinia. Vorrei poter continuare a dare il mio contributo insieme ai tanti gruppi locali con cui lavoro da sempre». In campo, inoltre, gli storici attivisti Giovanni Varallo, che evidenzia come «deve essere data la priorità a quelle persone che realmente si adoperano per il territorio, facendo attivismo e segnalazioni presso gli enti e non a chi fa solo proclami» e Generoso Testa che invece si sofferma sulle ragioni della sua disponibilità: «Voglio dare voce ai Meetup, che non potevano non avere una presenza forte. Resto con i piedi a terra e soprattutto a difesa di quei cittadini che ogni giorno devono confrontarsi con tante ingiustizie sociali».

Tra i profili del capoluogo, poi, l'ex assessore all'ambiente Massimo Mingarelli: «Mi sono candidato perché ritengo che il percorso iniziato con le amministrative del 2018 e continuato nel 2019, quando sono stato il primo dei non eletti, debba proseguire. Le persone mi riconoscono come la parte ambientalista del M5s o meglio ancora sentinella del territorio». Stesso discorso vale per Giovambattista Capozzi, imprenditore di Casalbore e riferimento per i fedelissimi del deputato Generoso Maraia: «Essendo esperto di agricoltura, voglio sviluppare finanziamenti fatti su misura per le aree interne, a vantaggio di una terra ricca di eccellenze». In campo, infine, Marco Picariello, docente di Montella, in rappresentanza dell'Alta Irpinia, e Vincenzo Evangelista, sostenuto con Mingarelli dal consigliere comunale Luigi Urciuoli e già candidatosi alle amministrative in città: «Da 15 giorni ho manifestato la volontà a correre per la Regione perché sento il bisogno di fare la mia parte». © RIPRODUZIONE RISERVATA