Vescovi campani a Casapesenna
per difendere l'ambiente aggredito

Lunedì 27 Settembre 2021
Vescovi campani a Casapesenna per difendere l'ambiente aggredito

CASAPESENNA - Nove vescovi della Campania martedì prossimo si confronteranno sui temi dell'emergenza ambientale che riguarda diverse aree della Regione.

E si riuniranno nel Santuario «Mai Madonna, mia Salvezza» di Casapesenna che si trova a pochi chilometri da quell'area vasta, al confine tra le province di Napoli e Caserta, che conta numerose discariche. Un incontro che fa seguito a quello che si tenne a gennaio dello
scorso anno a Teano, nel Casertano. «Un momento forte di comunione ecclesiale» nel quale circa 400 Presbiteri e Diaconi delle Diocesi protagoniste di quell'evento, con i propri Vescovi, discussero su come rispondere alle attese della gente circa l'inquinamento ambientale e su come far entrare nella predicazione e nella catechesi l'educazione alla custodia del creato.

«Da anni - si leggeva nella lettera inviata per l'occasione ai Presbiteri e Diaconi delle diocesi coinvolte - le nostre terre soffrono, e la cura della 'Casa Comunè è diventata un'urgenza dell'ora presente: l'inquinamento produce malattie e morti». «Certamente quell'incontro, molto vivace e partecipato, avrà avuto una ricaduta sul nostro ministero», si legge oggi nel
documento congiunto redatto dalle diocesi di Acerra, Aversa, Capua, Caserta, Nola, Sessa Aurunca, Sorrento-Castellammare di Stabia, Teano-Calvi e Alife-Caiazzo. L'inizio dei lavori è previsto per le ore 10: dopo un momento di accoglienza e la preghiera iniziale, i lavori verranno introdotti da S. E. Mons. Antonio Di Donna, vescovo di Acerra e presidente della Conferenza episcopale campana. A seguire, la riflessione di mons. Domenico Pompili, vescovo di Rieti e coordinatore delle comunità Laudato sì. 

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