Caserta, scuole: pronti i lavori antiCovid
ma fermi quelli per la sicurezza

Martedì 29 Settembre 2020 di Fabrizio Arnone


Crepe nell'intonaco, acqua infiltrata dal soffitto e qualche ramo di troppo caduto a terra nei cortili. E' un bilancio tutto sommato positivo quello che arriva al Comune di Caserta al termine della giornata di verifiche nelle scuole di competenza comunale voluta dal sindaco Carlo Marino. Questa mattina, quindi, tutti in classe. In sicurezza. I tecnici comunali nella giornata di ieri, infatti, hanno verificato lo stato dei luoghi a seguito dell'ondata di maltempo che si è abbattuta sulla città. Le scuole sono state aperte ed i dirigenti scolastici hanno contattato gli uffici comunali segnalando criticità e consentendo interventi rapidi e risolutivi.

LEGGI ANCHE Covid a Calvizzano, consigliere comunale contagiato e il sindaco chiude le scuole

«L'amministrazione comunale sta lavorando da oltre un mese per far fronte agli adeguamenti degli spazi in ottemperanza della nuova normativa varata a causa dell'emergenza Covid-19 - ha commentato l'assessore all'Edilizia Scolastica Alessandro Pontillo -. Si tratta di lavori finanziati dal Ministero con circa 400mila euro e che sono stati utilizzati per adeguare gli ambienti interni delle scuole. In particolare l'attività posta in essere ha riguardato la demolizione di tramezzature interne leggere così da ottenere aule più capienti in termini di superficie. Siamo al lavoro adesso per terminare anche gli altri lavori già programmati e che saranno svolti il prima possibile. Questi ultimi interventi riguarderanno la copertura e, quindi, il solaio di alcuni plessi scolastici ancora oggi con problemi di infiltrazioni da risolvere». Ieri mattina c'è stato anche un sopralluogo da parte del Consulente tecnico d'Ufficio nominato dalla Procura della Repubblica. Il sopralluogo si è svolto dapprima presso l'istituto comprensivo «De Amicis-Giannone» di corso Giannone e, poi, presso gli uffici comunali.
 

Video

Il motivo dell'incontro con il dirigente comunale e del sopralluogo all'istituto è stato una conseguenza del fatto che l'istituto sia ad oggi ancora posto sotto sequestro e che venga consentito solo in via temporanea l'utilizzo dei locali per la scuola. Sostanzialmente, quindi, qualsiasi alterazione dello stato dei luoghi della scuola deve essere concordata con la Procura. Il decreto di sequestro preventivo dell'istituto fu disposto dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere lo scorso novembre che contestualmente aprì un fascicolo di indagine contro ignoti per omissione di lavori in edificio che minaccia rovina. Da quel giorno la vicenda è proseguita ed il Comune di Caserta ottenne un parziale dissequestro per consentire i lavori propedeutici alla riapertura della scuola. Pochi giorni fa, inoltre, proprio l'assessore Pontillo si è fatto portavoce in Regione Campania con il sindaco Marino per presentare un più ampio progetto di riqualificazione strutturale del plesso scolastico.
LE CRITICITA'
Il problema da risolvere, infatti, non è una semplice criticità a cui far fronte mediante dei lavori di pochi giorni. L'istituto comprensivo di corso Giannone ha un problema nel deflusso delle acque meteoriche di difficile soluzione. Per far fronte a questa problematica sono necessari fondi che al momento l'ente Comune di Caserta non dispone. La conseguenza più immediata di tutto questo è che in caso di maltempo e, quindi, di forte pioggia, la grondaia della scuola si tappa a causa della sporcizia e delle foglie e l'acqua non riuscendo più a defluire penetra nelle pareti. Allagando le aule e facendo cadere l'intonaco dai soffitti e dai muri delle aule. «Sulla questione l'attenzione dell'Amministrazione comunale è massima, ed i lavori - ha concluso l'assessore Pontillo - saranno eseguiti non appena possibile».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA