Il Comune di Caserta tace,
le villette pulite e aperte dai volontari

Mercoledì 3 Giugno 2020 di Daniela Volpecina

Riaprono al pubblico a partire da oggi, mercoledì 3 giugno, le villette comunali gestite dalle associazioni in via Arno, via Galilei e parco degli Aranci. Una riapertura che, almeno per il momento, non ha l'avallo del Comune. Dopo aver atteso invano due settimane, i volontari del comitato di villa Giaquinto, del comitato Città Viva e della rete Caserta solidale hanno deciso infatti con un atto unilaterale di rendere nuovamente fruibili questi spazi verdi, chiusi da tre mesi per effetto del lockdown.
 


«Sarà un'apertura responsabile e disciplinata da un regolamento che nasce dall'attenta osservazione delle linee guida dettate dal Governo - fa notare Virginia Crovella di Caserta solidale - ciò significa che i cittadini potranno usufruire delle villette in piena sicurezza perché oltre agli interventi di pulizia, manutenzione e potatura, saremo in grado di garantire anche la detersione quotidiana degli spazi e degli arredi. Abbiamo persino ripristinato il funzionamento di tutte le fontane per garantire il lavaggio frequente della mani. In qualche caso abbiamo anche ritinteggiato i cancelli, installato un'altalena e canestri per il basket. Non potremo effettuare invece la sanificazione delle giostre di villa Giaquinto - viste le dimensioni e la mole dell'intervento che pertanto non saranno praticabili». Un punto interrogativo aleggia anche sui controlli atti a scongiurare assembramenti e a garantire l'utilizzo, da parte di tutti, della mascherina. «Ci sarà sicuramente una maggiore presenza di volontari in tutte e tre le villette precisa Crovella ma non spetta a noi l'attività di custodia e controllo. Le responsabilità penali e/o amministrative legate alle violazioni della normativa sono in capo al Comune». «Non penso che in villetta Giaquinto possano crearsi problemi di assembramento - chiarisce Raffaele Giovine dell'omonimo comitato - prima del lockdown infatti registravamo in media duecento accessi al giorno, praticamente un quinto rispetto a quelli consentiti in relazione alla superficie del parco che si estende per circa diecimila metri quadrati. E in ogni caso abbiamo piena fiducia nel senso di responsabilità dei casertani e siamo consapevoli di quanto possa essere importante in questo momento per la comunità poter disporre di spazi all'aperto. Tutti hanno il diritto a vivere con serenità la propria città dopo la lunga quarantena. E' per questo che non abbiamo voluto rassegnarci ad una città senza parchi. E probabilmente non rinunceremo neanche agli eventi. Sebbene non nell'immediato». Confermati anche gli orari in vigore prima dell'emergenza Covid. La villetta di via Arno nel quartiere Acquaviva sarà aperta dalle 9 alle 20, i giardini di viale degli Oleandri al Parco degli Aranci dalle 7,30 alle 19,30 mentre villetta Giaquinto in via Galilei dalle 8 alle 19. Tra i dettami inseriti nel regolamento l'utilizzo obbligatorio delle mascherine dai 3 anni in su, il distanziamento interpersonale di un metro (due metri nel caso di attività sportiva) e poi ancora l'obbligo di accompagnamento da parte di un maggiorenne per gli under 14. Il Comune, con un post pubblico, ha fatto sapere intanto che non c'è bisogno di alcun avallo e che le linee guida «sono indicative per chi frequenta le villette» e che «tutte le aree pubbliche a verde della città sono aperte e chiunque può accedervi liberamente». 

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